08/04/2021 20:51
Il Città di Mestre voleva
la salvezza nel suo primo anno di Serie
A2 e questa è arrivata. Non nella maniera che ci si attendeva,
sul campo, ma con un colpo di scena degno di un thriller, ma che tutti ormai si
aspettavano da qualche giorno.
Era infatti nell’aria che la
formazione altoatesina si sarebbe ritirata dal campionato, ma nonostante tutto
la decisione ha lasciato tutti con un pò di amaro in bocca.
Soprattutto per mister Antonio Candeo, che ha
commentato a poche ore dalla notizia, con la lucidità che lo contraddistingue sempre,
la nuova prospettiva che si apre dopo il forfait del Merano.
Infatti, classifica alla mano,
con la salvezza in tasca, le ultime due sfide potrebbero essere dedicate a
coltivare il sogno playoff che dista quattro punti, quelli che dividono i
mestrini dal Milano.
“Io avrei preferito giocarmela con Merano, perché con
quattro partite ancora da disputare e dodici punti in palio, avresti potuto
comunque raggiungere Milano. Adesso noi al massimo abbiamo a disposizione sei
punti, e sono quattro a dividerci dai lombardi. Però almeno ci siamo tolti il
pensiero della salvezza e possiamo giocare con più leggerezza. I play off non
sono facili, ma rallegriamoci per la salvezza, l’obiettivo minimo che avevo io
quando sono arrivato. E’ ovvio che c’è anche una parte di amarezza, perché non
perdendo per strada qualche punticino qua e là, che adesso pesa, saremmo lì.
Comunque abbiamo fatto 1,6 punti di media nelle ultime sfide e possiamo dirci
soddisfatti. Perché questo è un gruppo che ha dimostrato che può stare in A2 e
può starci bene. Ma per farlo deve fare piccoli passi, per migliorare in quegli
errori che ha commesso magari con i primi della classe. Dove anche le piccole
cose fanno la differenza. L’essere briganti su certe cose, avere malizia in
certe occasioni. Quest’anno comunque è servito di esperienza.”
Così saltate le due sfide del 8 e 15 aprile, si
passa direttamente alla stracittadina, al derby di sabato prossimo.
“Per il derby manca l’incognita salvezza, perché ormai i
giochi sono fatti. Sarebbe stata comunque una partita a sé, perché ne va sempre
del prestigio della prima squadra di Mestre. Ma nonostante tutto verrà vissuto
comunque sportivamente in maniera importante. Magari visto che verrà meno la
tensione dei punti in palio, dovrebbe venire fuori una partita ancora più piacevole,
giocata a viso aperto.”
Quasi tutti a disposizione per il
derby, con il rientro di Douglas, ma
senza Thiago che
si è fermato nelle ultime ore.