05/01/2022 19:24
Daniele Torre è uno dei personaggi-chiave dello staff tecnico del Città di Massa. Metà della sua vita l'ha vissuta nel futsal, disputato per lo più campionati regionali, ma il bianco e nero del club apuano lo ha letteralmente stregato ed ora affianca mister Giacomo Aliboni nella conduzione tecnica della prima squadra massese. La sua presenza nello spogliatoio rappresenta un vero collante ed il rapporto con il gruppo è assolutamente positivo.
“Sono molto vicino ai ragazzi, li seguo nel loro percorso e sono sempre disponibile ad ascoltarli sia come allenatore che come amico. Con ognuno di loro, in poche parole, c'è un rapporto speciale".
Una vita dedicata allo sport, l’ultimo segmento nel futsal. Torre sta seguendo l’ascesa massese nella disciplina, ma merita una maggiore attenzione e non essere uno sport di ripiego rispetto al calcio.
“L’interesse che il Città di Massa sta creando per il futsal non basta, è necessario puntare sul settore giovanile, abbiamo avviato una collaborazione con il San Vitale Calcio proprio per incrementare la partecipazione ai corsi di base".
- Sabato si torna a giocare in un clima di profonda incertezza…
“La squadra sta bene, stiamo lavorando per preparare al meglio la prossima parte di stagione. L’unica preoccupazione purtroppo è legata al Covid… ma pensiamo positivo. Sabato a Massa arriva la capolista Gisinti e noi ci faremo trovare pronti”.
- Il girone B si sta rivelando uno dei più impegnativi dell’A2: una valutazione visto da dentro?
“Abbiamo già visto come il gruppo B sia molto complicato, i valori delle prime quattro in classifica stanno venendo fuori. Noi cerchiamo di raggiungere la salvezza il prima possibile. Poi, se come lo scorso anno si riuscisse ad arrivare ai playoff, sarebbe bellissimo. Il mio sogno nel cassetto? Vedere ragazzi passati da Massa emergere in questo sport e vedere questa società crescere ancora, come ha fatto negli ultimi anni”.