breaking news
  • 18/04/2026 22:05 Serie C1 Sardegna, colpaccio della Ichnos: vince a Cagliari la finale playoff con il Cus (2-0) e si qualifica per la fase nazionale
  • 18/04/2026 21:54 Serie C1 Lazio, nella finale dei playoff la Pro Calcio Cecchina si impone per 4-3 sulla Forte Colleferro e accede alla fase nazionale
  • 18/04/2026 20:11 Serie C1 Puglia, impresa del Real Molfetta nella finale dei playoff: 3-2 in casa del Cassano delle Murge, ora c'è la fase nazionale
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Molise, il Torremaggiore non si presenta alla finale dei playoff! La DV Venafro accede alla fase nazionale delle seconde
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Sicilia, alla Clamar Akragas il titolo regionale: nella finale di Acireale battuto il Ferla con il risultato di 6-3
  • 18/04/2026 16:58 Serie C1 Umbria: il Rivo Subasio batte per 8-6 il San Martino nella finale dei playoff e accede alle finali nazionali delle seconde
  • 18/04/2026 00:39 Serie C1 Toscana, finale playoff: Vigor Fucecchio-Virtus Poggibonsi 5-5 d.t.s. Vigor qualificata alla fase nazionale delle seconde

24/11/2022 22:25

Il Città di Eboli è vivissimo: Luizinho ispira la vittoria sul Loznica-Grad. Sabato c'è lo Sporting

Serviva un guizzo, una scintilla, un segnale. Il Città di Eboli è ancora vivo. Questa è la notizia che arriva dal #Day2 di Champions League al PalaJacazzi di Aversa, con i ragazzi di Salvo Samperi che, con due gol nella ripresa, battono il Loznica-Grad col risultato di 2-0. Il timbro lo mettono Calderolli prima e Baroni poi, ma a confezionare e impacchettare entrambi i gol ci ha pensato Luizinho, autore di una prestazione maiuscola. I serbi sono ormai eliminati dalla competizione, con due ko in altrettante gare disputate, mentre l'Eboli è chiamata al più classico all-in sabato, in una di quelle serate vietate ai minori e in cui il destino potrebbe prendere una piega forse inaspettata, ma sicuramente bellissima: da brividi. 

LA PARTITA - I fuochi d'artificio probabilmente erano terminati dopo la partita di ieri, ma poco importa onestamente il coefficiente di bellezza: la cosa più importante è che l'Eboli si sia regalata un successo pesantissimo al cospetto di una squadra solida, organizzata e che aveva fatto sudare ieri lo Sporting. Il primo tempo inizia a ritmi blandi, le squadre non affondano il piede sull'acceleratore e, a parte qualche sporadico guizzo, le occasioni non arrivano. Luizinho e Guilhermao sono ispirati, Calderolli veste splendidamente i panni del centrale e le squadre non sfondano. I serbi si caricano di falli in maniera importante, toccando quota 5 quando mancano ben tredici minuti sul cronometro. Ma il sesto, alla fine, non arriva. Così come i gol. All'intervallo è 0-0. 

Braga gioca splendidamente, pulisce palloni e prova a finalizzare, il Loznica-Grad prova a pungere ma l'Eboli gioca una partita di grande solidità, concedendo pochissimo. Caponigro prova a suonare la carica con un paio di conclusioni pericolose, poi al 5' arriva il guizzo. Luizinho è bravissimo a recuperare un pallone che sembrava morto, prova la conclusione murata da Vulic ma è lucidissimo, dopo la respinta, a servire sul secondo palo Calderolli che spinge in porta: Città di Eboli avanti. Il gol da inerzia ai ragazzi di Salvo Samperi, che gestiscono i ritmi ma si caricano di falli, rischiando di andare in bonus molto presto. Al 13' arriva il raddoppio: altro grande assist di Luizinho che stavolta impacchetta un cioccolatino per Baroni che non deve far altro che spingere in porta. I serbi ci provano col portiere di movimento, Pasculli neutralizza un tiro libero e i titoli di coda iniziano a scorrere. Vince il Città di Eboli, lo fa 2-0, lo fa con una prova matura, di squadra e di carattere. L'ultimo gradino da salire verso i sogni è anche il più difficile: sabato c'è lo Sporting Lisbona. Una partita da vincere, senza nessun altro risultato a disposizione. I portoghesi avanzano anche con un pareggio, e non è escluso, qualora l'Uragan dovesse battere il Loznica-Grad, che si possa anche profilare l'arrivo di tre squadre a sei punti. Non è ancora il momento di tirare fuori le calcolatrici: c'è prima da godersi quaranta minuti, quelli di sabato, che potrebbero riconsegnarci una italiana in Final Four di Champions League. Perché si sa che i sogni più grandi richiedono sforzi maggiori affinché possano realizzarsi. 


CITTA' DI EBOLI-LOZNICA-GRAD 2-0 (pt 0-0 )
CITTA' DI EBOLI: Pasculli, Calderolli, Luizinho, Baroni, Guilhermao, Pieri, Vavà, Caponigro, Scigliano, Braga, Fantecele, Dalcin. All. Samperi
LOZNICA-GRAD: Vulic, Kocic, Dudu, Dandan, Ramic, Janjic, Ristanovic, Milosavljevic, Avramovic, Rosic, Nikolic. All. Surudzic
MARCATORI: 4'27'' s.t. Calderolli (E), 12'44'' Baroni (E)
AMMONITI: Ramic (L), Guilhermao (E), Janjic, Rosic
NOTE: al 16'30'' del s.t. Pasculli para un tiro libero a Dardan (L)
ARBITRI: Alejandro Martinez Flores (ESP), Juan JOsé Cordero Gallardo (ESP), Gabor Kovacs (HUN) CRONO: Dario Pezzuto (ITA)



ME
Foto: Libralato