23/11/2025 09:30
In un PalaMendola
gremito e incandescente nonostante le basse temperature esterne, il Cisterna
compie l’impresa: batte il Formia per 4-9, interrompe la marcia della capolista
a punteggio pieno e vola in vetta al girone. Il big match della 7ª giornata
metteva di fronte la prima della classe e la diretta inseguitrice. E il
Cisterna di mister Cellitti non si è fatto trovare impreparato.
LA CRONACA - Partenza
a razzo della squadra pontina, che sorprende immediatamente i padroni di casa
con il gol di Moragas. Pressing alto, dialoghi stretti, aggressività senza
palla: la squadra cisternese manda in tilt il Formia, che in pochi minuti
colleziona un numero pesante di falli. Il Formia trova il pareggio su
punizione, una conclusione sotto la traversa che infiamma il palazzetto. Ma il
Cisterna non arretra: anzi, rilancia. Un uno-due spettacolare, con Luciani
protagonista nell’assist e Moragas chirurgico, riporta avanti i pontini. I
falli dei padroni di casa continuano a sommarsi e il Cisterna sfrutta tre tiri liberi
nel primo tempo, trasformandone due con il solito implacabile Rejala, sempre
più capocannoniere del campionato. Il Formia prova a reagire, ma viene punito
in ripartenza da un Cisterna glaciale che firma l’1-6 e zittisce il
PalaMendola. Il finale di tempo è nervoso: ammonizioni multiple, un’espulsione
per il Formia e, nel recupero, anche il rosso diretto al portiere cisternese
Malafronte per un intervento con la mano fuori area. Esordio forzato, ma
straordinario, per il giovane De Rienzo, classe 2007.
Nella ripresa il Formia tenta il tutto per tutto con il
portiere di movimento, riuscendo a ridurre lo svantaggio fino al 4-6. Partita
riaperta, dieci minuti ancora da giocare. Ma il Cisterna non trema: ancora
Rejala, con una giocata da leader, sigla il gol che spezza definitivamente le
gambe ai padroni di casa. Da lì in avanti è monologo cisternese, che chiude il
match su un meritatissimo 4-9.
Una vittoria che racconta molto più del punteggio: il
carattere dei ragazzi, la crescita dei più giovani, con Luciani MVP della gara, le prestazioni
solide di Izzo, Stasino, Sciaudone e un De Rienzo monumentale nel secondo tempo
e l’identità di gioco costruita da mister Filippo Cellitti. Tantissime le
individualità in evidenza, dal pokerissimo del capitano Rejala alla freddezza
di Moragas. Ma questa è soprattutto una vittoria di squadra. E di una città che
continua a crederci. Il Cisterna c’è. E brilla in vetta.
Ufficio Stampa