16/04/2022 13:45
Due giornate e sei punti ancora disponibili da qui al termine della stagione 2021-2022 per il Castellamonte Calcio a 5 che insegue il sogno di ritornare dopo sei anni di astinenza sul palcoscenico nazionale.
Venerdì prossimo, 22 aprile, andrà in scena l'ultimo atto casalingo di quella che è stata una stagione intensa, a tratti sofferta (il Covid ha colpito più volte i bianconeri), con gioie indelebili (la vittoria della Coppa Italia regionale) e con la certezza che il Pala San Bernardo è l'arma in più di questa squadra. La stagione culminerà poi con la trasferta il 29 aprile in casa del Taurus dove si tireranno le somme e dove si avrà la certezza del destino dei canavesani.
L'ultima partita giocata ha visto la difesa del Castellamonte cedere alla pressione del Nichelino, che dopo essere andata sotto 3-0 ci ha creduto e ha portato a casa un punto importante chiudendo il match sul 3-3. Poche volte in stagione i bianconeri hanno subito più di tre-quattro gol in partita e questo lo conferma la classifica delle reti subite che certifica il Castellamonte come la miglior difesa del campionato. 44 reti subite sin qui, 11 in meno del Sermig che insegue al secondo posto.
Il merito è sicuramente del gioco attento e organizzato della squadra di mister Gotta ma anche e soprattutto dell'arma in più che risiede tra i pali bianconeri: Alessio Meraviglia. Il portierone classe 1993 vale una cospicua fetta del primo posto in classifica del Castellamonte in questo momento. Decisive e a tratti spettacolari sono state le parate del portiere canavesano che commenta così la sua annata in porta.
“Nonostante l'inizio di stagione, che mi ha visto fermo ai box per un infortunio tenendomi fuori per diverse partite, posso dire che il bilancio non può che essere positivo, vista la posizione in classifica e la miglior difesa del campionato”.
- Mancano due partite alla fine del campionato e forse bisognerà giocare fino all'ultima giornata per poter festeggiare: c'è tensione nello spogliatoio? Sei motivato o preoccupato per i prossimi impegni?
“C’è del rammarico visto il risultato dell'ultima partita, sarebbe stato più bello poter festeggiare in anticipo, oltretutto in casa, la vittoria del campionato senza dover attendere i risultati dell'altra nostra avversaria. Nonostante questo siamo motivati e fiduciosi per raggiungere il nostro obiettivo”.
- Il Castellamonte è la miglior difesa del campionato, è merito soprattutto del portiere o della difesa in campo?
“Se il Castellamonte può vantare la miglior difesa del campionato non è solo merito mio ma di tutta la squadra, poiché la prestazione del collettivo supera quello del singolo”.
- Sei abituato a palcoscenici di livello nazionale, quanto cambia rispetto ad una serie regionale come la nostra?
“La mia esperienza in Serie B mi ha fatto notare che una delle differenze più sostanziali è che ci si allena su più giorni, si ha quandi modo di preparare la partita e studiare meglio l'avversario e quindi le partite hanno un'intensità maggiore”.
- In casa - per ora - nessuno è riuscito a battere il Castellamonte (Coppa Italia compresa), fuori invece pesano le tre sconfitte subite: cosa ha determinato questi risultati?
“Devo ammettere che in casa sappiamo esprimere al meglio il nostro gioco, cosa che non ci riesce purtroppo altrettanto in trasferta. Le tre sconfitte sono arrivate tutte e tre su campi piccoli dove il nostro tipo di gioco è abbastanza penalizzato”.
- Di tutte le squadre affrontate affrontate in stagione sin qui, quale ti ha crato più difficoltà? E con quale pivot hai dovuto… lavorare di più?
“La squadra che forse mi ha messo di più alla prova è stato il Taurus nella semifinale di Coppa Italia che abbiamo vinto ai rigori (e che il Castellamonte affronterà nell'ultima di campionato, n.d.c.). Ma anche il Serming nelle due sfide di campionato ha dato gran filo da torcere”.
Andrea Flora - Ufficio Stampa Castellamonte Calcio a 5