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20/04/2021 10:25

Così parlò Manoel Tobias: ''Il Brasile del '96 era in anticipo sui tempi, ci imitano ancora oggi''

Manoel Tobias Da Cruz Junior, noto semplicemente come Manoel Tobias, è stato uno dei più grandi giocatori nella storia del futsal.

 

Nel giorno suo cinquantesimo compleanno, il sito istituzionale della FIFA ha omaggiato il formidabile laterale brasiliano nato il 19 aprile del 1971 a Salgueiro con un servizio e un’intervista che fa riflettere sulla sua gloriosa carriera.


"Ero come Cristiano Ronaldo - ho sempre avuto un tale desiderio di essere il migliore che potevo essere e continuare a vincere", ha detto Manoel Tobias. Questa insaziabilità è il motivo per cui, quando l'allora 21enne si imbarcò su un volo da Hong Kong a Rio de Janeiro nel novembre 1992, non si crogiolò nell'aver aiutato il Brasile a conquistare la sua prima Coppa del Mondo di futsal riuscendo ad essere nominato migliore giocatore della competizione.

 

Nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, Manoel Tobias parla con fifa.com soprattutto delle edizioni mondiali di Hong Kong 1992 e Spagna 1996 che lo hanno visto trionfare con il Brasile, della Coppa America vinta nel 1997, del Mondiale perso invece nel 2000 contro la Spagna e della sua esperienza nella Liga spagnola con il Cartagena.

 

Ecco un pezzo delle sue dichiarazioni sul fenomenale Brasile del 1996 riportate dal sito della FIFA.

 

“Voglio che sia chiaro: non sto screditando altre grandi squadre. La Spagna con Daniel, Kike, Javi Rodriguez è stata eccezionale. Ma il Brasile del '96 ha giocato un futsal più fluido e abbiamo prodotto giocate che le squadre imitano ancora oggi. Era come la squadra del Brasile del '70: Pelé, Jairzinho, Tostao. Le formazioni di oggi imitano ancora le giocate di allora. Eravamo in anticipo sui tempi”.

 

 

CLICCA QUI PER L’INTERVISTA INTEGRALE  



emme.elle



foto: www.fifa.com