27/10/2021 09:12
In riferimento alle reazioni suscitate sui media locali, tra i tifosi e semplici cittadini, dal post con cui abbiamo ufficializzato la sede della prima partita casalinga di campionato in programma domenica 31 ottobre riteniamo doveroso sottoporre alcune precisazioni:
1) La USD Bitonto C5 non abbandona Bitonto né tantomeno abbandona il Borsellino che era e rimarrà la nostra casa.
2)
La scelta di disputare in una struttura più grande la prima gara
casalinga è emersa sin dalla pubblicazione dei calendari. Quella con il
Città di Falconara appartiene a quegli eventi “eccezionali”, quegli
eventi che attraggono gran pubblico per la qualità delle giocatrici e il
blasone dell’avversario e per questo motivo dal mese di settembre
abbiamo avviato, d’intesa con l’Amministrazione comunale, una
interlocuzione con l’Amministrazione Comunale di Giovinazzo per ottenere
l’autorizzazione a disputare la partita in un posto il più vicino
possibile a Bitonto.
3) La questione dei lavori di adeguamento in
termini di dimensioni del campo da giuoco e della capienza del
Borsellino è stata affrontata per tempo con l’Amministrazione Comunale
che oltre a dialogare direttamente con la Divisione Calcio a 5 ha
predisposto i lavori nella struttura, incontrando le nostre richieste.
Noi non dimentichiamo che senza la tensostruttura “Borsellino” non ci
sarebbe il progetto Bitonto C5 femminile che lì è nato e lì deve
continuare a crescere.
4) Alla luce del nostro progetto che vuole
pianificare una presenza a medio-lungo termine della Città di Bitonto
al vertice del calcio a 5 femminile nazionale e promuoverne diffusamente
la pratica della disciplina tra le giovani generazioni della città e
dei paesi viciniori, abbiamo sottoposto all’Amministrazione Comunale in
carica, la necessità (anche alla luce di altri progetti emergenti di
sport “al coperto”) di pianificare la realizzazione di una struttura che
consenta la pratica agonistica di questa disciplina. L’Amministrazione
Comunale ha scelto lo stadio per il primo bando utile per un
finanziamento a fondo perduto per grandi strutture sportive, il prossimo
bando ci auguriamo toccherà al nuovo palazzetto visti i successi di
quest'anno sportivo, mai accaduti sinora.
Il nostro progetto nasce
per unire una città, abbiamo scelto lo slogan “la città, la squadra”
perché crediamo profondamente nella capacità di una squadra sportiva di
unire le anime di una comunità e di una città e il nostro agire è
costantemente orientato a raggiungere questo obiettivo scevro da
qualsiasi forma di collegamento politico o amministrativo. Riteniamo che
il nostro progetto debba sopravvivere a tutti coloro che saranno a
chiamati ad amministrare la nostra città, diventare patrimonio della
comunità e come tale far sentire rappresentate tutte le anime che la
compongono.
Quello che facciamo è per promuovere lo sport, la città, offrire uno spettacolo e magari, delle vittorie. Per questo lavoriamo e per questo sopportiamo sacrifici e oneri. Siamo sicuri che tutta la città, indistintamente, saprà raccogliere l’invito a collaborare tutti insieme al successo del nostro progetto.
Ufficio Stampa Bitonto C5 Femminile