18/01/2021 11:46
Anche a Grottaglie, nel tarantino, le certezze che rimbalzano sono due. La prima è che il Bitonto, la Polisportiva del patron Silvano Intini e del mister Michele Pannarale, ha una mentalità talmente ingorda che non vuole lasciare niente a nessuno.
La seconda è che la protagonista assoluta del Campionato
è sempre lei, arriva dal Brasile e si chiama Brenda Moreira. Una sentenza mortifera
per le avversarie, una cassaforte piena di reti e successi per la squadra neroverde.
Il numero 13 è un cecchino infallibile, incontenibile davanti alla porta, ma
pronta anche quando si tratta di sradicare la sfera dai piedi delle avversarie.
Con le quattro marcature di ieri, è arrivata a 32.
Nettamente davanti alle altre e già vicina alle 42 dello scorso anno in 16 partite,
con le quali ha trascinato il Fasano al successo finale.
Samba pura, allora.
Se le cose stanno così, allora, facile capire tutto il
resto. Dopo le sette reti rifilate all’andata (esordio assoluto in serie A2),
le leoncelle ne rifilano altrettante a campi invertite e partono alla grandissima
anche nel girone di ritorno, confermando di essere in una forma quasi invidiabile.
E sono i numeri, inequivocabili, a metterlo in evidenza: nove
vittorie in dieci partite – tre sono ancora da recuperare -, 28 punti in Classifica,
a -3 dal Molfetta che però ha due partite in più, settima vittoria consecutiva,
quinto squillo di fila in trasferta stagionale (solo successi, quindi), 88 reti
segnate (più di tutte), appena nove quelle subite (nessuno ha fatto meglio),
miglior rapporto media punti/partite disputate.
Anche la partita del “PalaCampitelli”, allora, non
è poi di difficile lettura. Il Bitonto, privo della peruviana Grecia Fontela,
ma con l’esordio del portierone Gabriella Tardelli (una parata davvero super
per lei nel secondo tempo) conduce i primi 10’ all’impazzata, come se fosse
indiavolato. Assalto alla porta difesa dalla classe 2000 Francesca Trumino con
un Grottaglie forse un po’ intimorito da tanta veemenza. Reti di Moreira e Cristina
Caciorgna, e altre fallite per imprecisione e le parate del portiere giallo-blu.
La seconda parte di primo tempo, invece, è nel segno del
controllo totale. Le leoncelle comandano quasi a occhi chiusi ma con ritmi un
po’ più blandi, mentre le padrone di casa di mister Antonio Locorotondo si
posizionano meglio in campo e provano un po’ di mordi e fuggi.
Al riposo è 0-2. Il controllo totale continua anche nella
ripresa, con la differenza, però, che arrivano reti a grappoli. Altre tre della
incontenibile Moreira, e pure una di Marfil Errico e, ai titoli di coda, di Valeria
Valenzano.
Morale della favola: 7-0, e la differenza di 19 punti tra
il Grottaglie e il Bitonto che c’erano prima del fischio iniziale, si è vista tutta.
Domenica prossima, al “Paolo Borsellino”, arriva
la wn fanalino di coda. Sulla carta, l’occasione più ghiotta per
migliorare numeri già straordinari.