29/01/2022 22:18
Basta un tempo al Benevento5 per chiudere i giochi con uno Sporting Sala Consilina che tra la ripresa di Viterbo e la prima frazione di oggi ha fatto vedere come la passione e la pazienza di chi investe su una squadra possa arrivare al limite della sopportazione. Il primo tempo di oggi è stata la replica clonata del secondo tempo di sette giorni prima: una squadra indecifrabile, capace di commettere errori dei più grossolani, senza nerbo né tantomeno idee, autolesionista e arruffona. Niente davvero per potersi accontentare.
Poi, nei secondi 20’ la molla dell’orgoglio provoca la mutazione sperata ma chiaramente tardiva, perchè rimontare quattro gol ad una squadra come il Benevento5 non è affatto compito semplice, figuriamoci quando devi anche provare a forzare la mano su un fazzoletto di gioco che concede a chi deve difendersi di farlo senza sforzarsi più di tanto. Dobbiamo dirlo, per l’impegno messo lo Sporting avrebbe meritato almeno il pareggio, ma il massimo che ha prodotto contro un Benevento che ha pensato solo a gestire il pingue bottino, sono stati i due gol che hanno alleggerito il passivo finale di 5-3 per i sanniti.
LA CRONACA - E pensare che l’inizio dello Sporting era stato dei più promettenti, con Matheus subito provvidenziale su Egea. Ma al 2’50” ecco la prima stonatura della giornata: Bartilotti si impaperava sul rilancio di Matheus, la palla gli sfuggiva dalla presa e terminata in rete, per il clamoroso vantaggio del Benevento che però dimostrerà nei minuti successivi di condurre il risultato con merito. Il portiere lucano si riscattava al 4’10” opponendosi a Volonnino. Lo Sporting faticava a costruire azioni in grado di incidere in una difesa praticamente impenetrabile e quando ci riusciva Brunelli, al 9’30”, l’azione sfumava: il brasiliano, invece di tirare, appoggiava lateralmente a Carducci che non chiudeva la triangolazione in piena superiorità numerica.
Gol mangiato, puntualmente gol subito: 12’02”, errore di Egea, palla a Mejuto che insacca lo 0-2. Passano una manciata di secondi, 12’29”: Volonnino ruba palla a metà campo, triangola con Stigliano, e insacca da posizione defilata il 3-0. La risposta di Manfroi al 13’40” ma Matheus devia in angolo. Al 17’39” da un’occasione per lo Sporting parte il contropiede sannita impostato da Botta per Volonnino, ed è 4-0. Carducci centra il palo e sul proseguimento dell’azione scaglia con rabbia in rete: 1-4 al 17’56”. Ma non è ancora il momento di chiudere il tabellino dei marcatori: al 19’21” arriva il quinto gol di Botta e a 20” dal riposo Di Luccio sfiora il 6-1.
Ripresa di chiara marca Sporting. I salesi si producono in un forcing costante ma improduttivo, nel tentativo almeno di salvare l'orgoglio, con il Benevento, molto ordinato dietro, che di tanto in tanto prova a fare male. Zancanaro entra come portiere di movimento, il Benevento non cambia atteggiamento: l’attacco con l’uomo in più produce le reti di Manfroi all’11’58” e Brunelli due minuti dopo, ma il risultato non cambia più. Per lo Sporting è crisi nera, il Benevento si gode il nuovo successo al PalaCappuccini dopo quello della passata stagione (che spedì i giallorossi alla Final Eight di Coppa Italia cadetta) e, soprattutto, il secondo posto in classifica, ora a soli quattro punti dalla capolista Active Network battuta a Pomezia.
SPORTING SALA CONSILINA-BENEVENTO 3-5 (pt 1-5)
SPORTING SALA CONSILINA: Bartilotti, Zancanaro, Egea, Brunelli, Manfroi, Carducci, Petragallo, Zonta, Leitao, Abdala, Cardillo, Santoro. All. Cafù
BENEVENTO: Matheus, Botta, Galletto, Di Luccio, Volonnino, Calavitta, Stigliano, Mejuto, De Figlio, Brignola, Kullani, De Filippo. All. Cundari
ARBITRI: Pasquale Crocifoglio (Napoli), Angelo Bottini (Roma 1), crono: Elio Simone (Napoli)
MARCATORI: pt 2'50'' autorete di Bartilotti (B), 12’021'' Mejuto (B), 12'30'' e 17'40'' Volonnino (B), 17'56'' Carducci (SC), 19'21'' Botta (B), st 11'58'' Manfroi (SC), 13'57'' Brunelli (SC)
Foto: Giuseppe Palmieri