22/12/2025 22:16

Il Bayer Cappuccini decolla. Mister Salvi: "Tanti piccoli passi hanno portato solidità e certezze"

Il Bayer Cappuccini, zitto zitto, si ritrova nelle zone alte della classifica, a cinque punti di distanza dalla capolista Sambenedettese Calcio a 5. Con un ruolino di marcia di cinque vittorie nelle ultime sei gare (e 39 gol segnati, per un totale di 64, una rete in meno rispetto alla Samb, miglior attacco del campionato), con un affiatamento tra giocatori in crescita quindi con un gioco sempre più efficace. Cos’è cambiato principalmente dall’inizio del campionato, quando sembravate essere sulle montagne russe?


A risponderci il tecnico maceratese, Emanuele Salvi.


“È stato dato ai nuovi il giusto tempo per inserirsi. Lavorando bene in settimana, ero sicuro che prima o poi sarebbero arrivati questi risultati, gli innesti erano molti, e bisognava dar loro solo un po’ di tempo per amalgamarsi; oltre a questo, aver perso Nazarolf per due partite e Hamza per un mese e passa ha inciso molto, insomma la differenza concreta è questa, l’aver ritrovato il gruppo completo con tutti i giocatori a disposizione e aver trovato questi innesti che piano piano si sono inseriti nei meccanismi di gioco, nelle rotazioni, hanno acquisito fiducia, tanti piccoli passi che hanno creato una solidità maggiore”.


Soddisfatto di come la tua squadra è arrivata al giro di boa?


“Il girone di andata ci deve servire da monito. Più o meno abbiamo fatto gli stessi punti dell’anno scorso, ma la differenza è che la stagione passata qualche pareggio lo avevamo fatto, mentre quest’anno nessuno, abbiamo vinto e perso soltanto, e molte sconfitte sono arrivate negli ultimi minuti o secondi, e questo deve farci capire ancora di più quanto sia difficile questo campionato, molto equilibrato (lo dimostra il Cerreto d’Esi che, nonostante una rosa molto competitiva sia ad oggi dietro di noi, anche se credo verranno fuori). Quindi dobbiamo rimanere sul pezzo per tutti i minuti della partita. Ora dobbiamo ricaricare le pile e approfittare del fatto che non abbiamo la coppa (purtroppo), per allenare mente e corpo, e affrontare con tutta la grinta il girone di ritorno. Samb, Cerreto e Montelupone sembrano un tassellino sopra le altre, ma per il resto si può perdere o vincere con tutti: Lucrezia, per esempio, ultima in classifica, ha perso tantissime partite di un gol quindi è una squadra comunque pericolosa e se lo è lei, figuriamoci le altre. Ma la fortuna non esiste, devi andartela a cercare, quindi quando perdi a pochi secondi dalla fine la frase facile è “che sfiga”, invece devi pensare che devi lavorare su quei secondi, per far rimanere concentrata la rosa. Nel girone di ritorno nessuno ti concederà qualcosa, quindi dobbiamo essere quanto più perfetti possibili, poi se si perde perché l’avversario è superiore non succede nulla, l’importante è non avere mai rimpianti, perché poi sono quelli che ti logorano durante la stagione e fanno crollare le certezze. Noi dobbiamo continuare a marciare sulle nostre sicurezze acquisite ed entrare in campo con la voglia di spaccare il mondo”.


Alice Mazzarini