15/01/2026 10:47
Non era ancora iniziato il campionato e Andrea Palma, era il 18 settembre 2025, dopo un’amichevole con la Polisportiva Victoria, mi scriveva così: “Non è facile integrare subito i nuovi nei meccanismi di squadra, però stiamo lavorando bene, cercando di ripetere il cammino della scorsa stagione”.
Di mesi ne sono trascorsi quattro e, dopo un periodo (normale) di prove ed errori, il Bayer Cappuccini è tornato a essere quello della scorsa stagione, ora al secondo posto solitario, cinque passi dietro alla Sambenedettese, prossima avversaria di giornata. Una vittoria, se così fosse, che permetterebbe alla squadra maceratese di avvicinarsi alla vetta e rimescolare le carte.
“Non abbiamo pressioni e siamo perfettamente in linea con i nostri obiettivi- ci dice il portiere bianconero- Nessuno ci ha chiesto di arrivare primi in campionato, quindi il peso di dover vincere sarà tutto della Samb, che ha una squadra impressionante nei singoli, ma che cercheremo di arginare con il gruppo”.
Arriverete all'appuntamento con tre vittorie di fila e tanta consapevolezza in più rispetto all'andata: quanto è cresciuto il Bayer in questo periodo?
“La squadra è cresciuta tanto ma, più che altro al Bayer c'è quello che a volte si dice in tutti gli spogliatoi, poi però non sempre è vero, ossia noi siamo veramente una famiglia, ci si aiuta realmente, e la cosa che abbiamo fatto, quando a inizio anno eravamo in difficoltà, è stato semplicemente compattarci. Poi è inutile prendersi in giro, quello che sta dando mister Salvi è sotto gli occhi di tutti: al primo anno in panchina, Final Eight e terzo posto con finale playoff; al secondo, dopo aver perso quello che, a detta di molti, è tecnicamente il giocatore più forte del campionato (Nazareno Renki, ndr), pur avendo ringiovanito la rosa, si trova al secondo posto, quindi la parola spetta sempre al campo”.
Alice Mazzarini
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