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01/04/2025 20:20

IBS Le Crete, sBarco effettuato. Patron Polvani: "Una promozione figlia di un progetto sostenibile"

Venerdì sera, al palazzetto di Torrita di Siena, l’IBS Le Crete ha vissuto una serata storica. Con la vittoria per 5-2 sul Deportivo Chiesanuova, la squadra di Rapolano Terme (cittadina della provincia di Siena) si è assicurata il titolo regionale della Toscana con un turno di anticipo e nella stagione 2025/2026 esordirà per la prima volta nel panorama nazionale, a livello di prima squadra.


Tra i più soddisfatti c’è il presidente Andrea Polvani, figura storica del club, presente in società da oltre vent’anni. Prima giocatore, oggi alla guida dei biancoblù, ha vissuto in prima persona l’evoluzione della squadra, dai campionati amatoriali fino alla storica promozione in Serie B.


- La promozione in Serie B è un traguardo storico per la società. Quali sono state le basi su cui avete costruito questo successo?


“Il segreto del nostro successo è la continuità. Fin dalla Serie D, nel 2007/2008, abbiamo mantenuto lo stesso nucleo dirigenziale, lavorando sempre nel rispetto delle nostre possibilità. Questo ci ha permesso di crescere in modo solido e sostenibile. Permettetemi di fare un ringraziamento speciale al nostro vice-presidente Alessandro Rossi, che con passione, tenacia e orgoglio, il nostro motto, ha reso tutto ciò possibile. Negli ultimi anni, la stessa stabilità si è riflessa anche sul piano tecnico, grazie alla fiducia riposta in mister Andrea Bernardini, che da sei stagioni guida la nostra squadra con altrettanta passione e competenza”.


- Quali difficoltà avete dovuto affrontare e come le avete superate?


“A livello extra-campo, la principale è stata logistica. La palestra di Rapolano Terme, per dimensioni ridotte, non poteva ospitare le nostre partite, costringendoci a trovare una soluzione temporanea ad Asciano. Nelle ultime due gare casalinghe abbiamo dovuto spostarci al palazzetto di Torrita di Siena, a causa dell’inagibilità della stessa palestra di Asciano. Sul campo, il momento più difficile è stato tra fine dicembre e inizio gennaio. Abbiamo perso lo scontro diretto con il CUS Pisa alla fine del girone d’andata, finendo a -7, e subito dopo siamo stati eliminati in semifinale della coppa di C1 dal San Giovanni (poi arrivata sino alla finale nazionale, n.d.c.). La reazione della squadra, però, è stata straordinaria: nel girone di ritorno abbiamo vinto 12 partite su 12, dimostrando carattere e determinazione”.


- Ed è così arrivato il salto di categoria: quali saranno le prime mosse per affrontare al meglio la Serie B?


“Prima di pensare al futuro, voglio sottolineare l’importanza dell’ultima partita di campionato in casa del CUS Pisa. È stata una lotta serrata fino all’ultimo respiro, e voglio fare i complimenti a loro per l’ottima annata, peraltro da neopromossi. Per quanto riguarda la prossima stagione, ci aspetta una nuova sfida e stiamo già lavorando per farci trovare pronti. Il salto di categoria porta con sé nuove difficoltà, ma siamo determinati a onorare al meglio questa opportunità e a continuare il nostro percorso di crescita”.





Nella foto: il presidente Andrea Polvani (a destra) assieme al vice Alessandro Rossi