11/05/2023 16:20
Ci siamo, in casa Canottieri. A distanza di dieci anni dall’ultima A2, i dolomitici terminano una stagione regolare con le loro migliori statistiche da un decennio a questa parte, e si presentano al primo appuntamento della post-season: i siciliani della Drago Acireale attendono sabato pomeriggio i dodici uomini biancoblu.
“Stiamo portando avanti la nostra stagione nella quotidiana normalità, fatta del nostro lavorare e del nostro ritrovarsi - sintetizza mister Alessio Bortolini, canottiere in campo da un quarto di secolo e allenatore da tredici anni -; buona parte dell’esito dipenderà dalla nostra capacità di reggere la pressione e gestire le emozioni. È da tanto che non facciamo trasferte così e partite da dentro o fuori: la difficoltà, e quindi la differenza, passa non poco per l’approccio mentale. Un appello lo faccio al nostro pubblico: speriamo che questo ritorno alla fase playoff sia motivo di interesse e rinnovata vicinanza, facendo venir voglia di calcio a cinque, e di Canottieri”.
Gli fa eco il vice Luca Moi.
“Ci siamo e ci stiamo allenando bene, preparando con cura le situazioni di gioco che potremmo affrontare, in particolar modo dedicando più attenzione a quelle che in stagione ci sono costate care; al tempo stesso facciamo la punta alle nostre frecce migliori perché possano cogliere nel segno. Una cosa importante è il come: osservo i ragazzi, vedo negli occhi dei senatori la voglia e la consapevolezza di poter lasciare un segno, per raccogliere i meritati frutti del tanto seminato con questa maglia. Altresì vedo nei più giovani la determinazione di voler scrivere la propria pagina. Il playoff contiene irrazionalità, contiene l’imprevisto: conterà esserci, esserci tanto, adesso”.
Morale alto, infermeria pressoché vuota, mancherà il solo Robinho: Drago Acireale - Canottieri Belluno, il primo atto va in scena sabato al PalaVolcan, ritorno alla Spes Arena di Belluno il 20 maggio.
Ufficio stampa Canottieri Belluno - Antonio Fiabane
Foto: Facebook Canottieri Belluno