17/07/2025 00:00
Se vogliamo salomonicamente commentare i dati che la Divisione Calcio a 5 ha diffuso questo pomeriggio in merito ai numeri delle società che hanno terminato le procedure di iscrizione ai campionati nazionali della nuova stagione sportiva, possiamo dire che il bicchiere è un po’ più pieno della scorsa annata. Ciò vuol dire che la prima volta della governance Castiglia su questo specifico argomento ha ottenuto riscontri numericamente migliori rispetto alla stagione precedente, con il totale delle squadre iscritte che è passato dalle 228 alle 234 di questa sessione (235 con la squadra B della Roma 1927), al netto ovviamente delle determinazioni della Covisod, che ha già cominciato da alcuni giorni a vagliare le documentazioni dettando l’ammissibilità o meno delle domande presentate. Ci sarà tempo e modo per leggere questi numeri e interpretarli, per il momento preferiamo limitarci sull’osservazione dei dati offrendo possibilmente dei riscontri relativamente attendibili, categoria per categoria.
SERIE A - Iscritte tutte e sedici le aventi diritto, con l’Italservice Pesaro che ha presentato istanza al presidente federale per ottenere l’ammissione al campionato di Serie B. In questo caso l’organico del massimo campionato andrà a ridursi a quindici, ma qui balla la domanda di ammissione presentata dall’Academy Pescara che dovrà essere discussa in Consiglio Direttivo tenendo comunque in considerazione quanto disposto con il comunicato n.682 del 25 febbraio scorso. Le possibilità sono due: o l’Academy viene ammesso o non viene ammesso, ovviamente con i relativi contraccolpi sull’organico dell’A2 Elite.
SERIE A2 ELITE - Eccezion fatta per la Leonardo, tutte iscritte le restanti 27 aventi diritto, comprese anche quelle società che avevano palesato delle difficoltà nei giorni scorsi. Le domande di ammissione sono due: quelle presentate da Atlante Grosseto e da Canicattì. Tenendo conto delle condizioni poste dal comunicato n.682 (a pagina 5), i maremmani sono in vantaggio rispetto ai siciliani e quindi il posto al momento disponibile per completare il roster della categoria spetterebbe a loro. Per il Canicatti le speranze sono legate a doppio filo all’ammissione dell’Academy Pescara in Serie A: se questo si verificherà, anche per il club insulare il salto di categoria si concretizzerà.
SERIE A2 - Ovviamente, a cascata, anche l’organico della terza divisione nazionale finirà per venire condizionato dai movimenti di società delle categorie superiori. Le rinunce di Laurentino (per via della confluenza con la Roma), Città di Anzio (ripartirà dalla C2 laziale) e Lamezia (che ha chiuso la sua avventura agonistica senza optare per il regionale) hanno determinato in 45 le società iscritte, che per effetto del passaggio dell’Atlante Grosseto in Elite scenderanno a 44, per venire compensate dalle ammissioni di Marsala e Quartu dalla Serie B, che porteranno il totale della stagione 2025/2026 a 46 unità, le stesse della stagione 2024/2025. Nel caso, poi, che anche il Canicattì salisse in Elite, il dato finale scenderebbe a 45.
SERIE B - Le società aventi diritto alla vigilia delle iscrizioni erano 95: 63 quelle rimaste in organico dalla stagione 2024/2025, sei retrocesse dall’A2 e 26 promosse dai campionati regionali. Due quelle, come detto, che saliranno in A2, ossia Marsala e Quartu; otto quelle che non hanno perfezionato l’iscrizione, vale a dire Giovanile Centallo, Jasnagora, Parthenope, Pontedera, Mernap Faenza, Villaurea, Canottierilazio e Pro Patria, quest’ultima unica tra quelle neopromosse a decidere per l’interruzione definitiva dell’attività (tutte le altre dovrebbero ripartire dai campionati regionali). Il totale quindi è di 85 unità, alle quali vanno aggiunte la Nuova Juventina (che ha presentato la domanda die ripescaggio), le cinque società che hanno fatto richiesta di ammissione alla cadetteria (ossia Villaspeciosa, Gagliole, Viagrande Sicilgrassi, Futsal Academy Civitavecchia e Grimal Barletta), la Roma 1927 che prenderà parte al campionato di Serie B con la Squadra B (unico club di Serie A a optare per questa possibilità) e infine l’Italservice Pesaro quando otterrà il nulla osta dal presidente federale per venire ammessa alla Serie B. Comprendendo anche quest’ultima, la Serie B chiuderà a 93 unità, con un miglioramento di quattro squadre rispetto allo scorso anno.
SERIE A FEMMINILE - Nessuna sorpresa rispetto a quanto sostenevamo nei giorni scorsi, con le rinunce di Irpinia e VIP che porteranno alla determinazione di un girone unico a dodici squadre, compreso quel Pescara Femminile che alla fine ha regolarizzato la sua posizione dopo i timori che si erano diffusi sin dall’indomani la finale scudetto persa con il Città di Falconara.
SERIE B FEMMINILE - Il temuto crollo che aveva contrassegnato le iscrizioni della stagione 2024/2025 non c’è stato, anche se va comunque detto che il numero auspicato in viale Tiziano, ossia 48 squadre iscritte (inferiore alle 51 indicate nel comunicato n.1), è stato chiaramente disatteso perchè gli stessi dati diffusi dalla Divisione parlano di 38 squadre che hanno completato le procedure telematiche. Non risultano iscritte Royal Lamezia, WSC Grottaglie, Jasnagora, Arzachena, Pescara 1927, New Real Rieti e poi Città Giardino Marassi, Campobasso, Cerveteri Coppa d’Oro, Cometa, Real Griphus, Gradara e Alta Giudicarie, mentre il ripescaggio dell’Oristanese e l’ammissione della Ternana Thyrus permetteranno di chiudere a quota 40 migliorando anche qui di quattro unità il dato della passata stagione. L'elemento che maggiormente risalta sono le sette rinunce tra le 20 società provenienti dai regionali: la conferma che molte delle neopromosse non hanno ancora strutture in grado di tener botta al salto nel nazionale.
Tutto questo in attesa delle verifiche della Covisod destinate a concludersi entro la settimana: aggiornamento pertanto necessario ai prossimi giorni per capire meglio se i dati, che nel complesso sono da considerare positivi, saranno confermati dalla Commissione di Vigilanza, in attesa che il Consiglio della LND possa definire le società definitivamente ammesse rimandando al Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a 5 gli atti per la formalizzazione degli organici e la composizione dei gironi dei sei campionati nazionali sui quali si articolerà la stagione sportiva del futsal 2025/2026.