18/12/2025 17:19

I Grifoni in direzione Prato, ma la testa è al ritorno. Ercolanetti: "Daremo il tutto per tutto!"

Michele Ercolanetti è tornato in pianta stabile nella difesa dei Grifoni dopo una prima parte della nuova stagione trascorsa a far da spettatore. Il laterale mancino ha infatti iniziato l’annata accusando una serie di problemi che lo hanno attardato sul piano atletico, per cui la prima cosa che viene da chiedergli è riguardo le sue condizioni fisiche. 


- Michele, adesso come stai?


“Adesso sto decisamente meglio. Ho lasciato alle spalle i problemi fisici che mi hanno condizionato all’inizio della stagione e sto ritrovando continuità negli allenamenti. Chiaramente non sono ancora al cento per cento, ma il lavoro quotidiano sta dando i suoi frutti: le sensazioni sono buone, la condizione cresce settimana dopo settimana e mi sento sempre più pronto ad aiutare la squadra quando vengo chiamato in causa”.


- In verità è stata sin qui una stagione davvero jellata per i Grifon,i almeno nella prima parte. La vittoria di sabato scorso con il Corinaldo potrebbe aver segnato lo spartiacque in positivo del vostro campionato?


“Sì, senza dubbio è stata una prima parte di stagione molto sfortunata per noi, tra infortuni, squalifiche, episodi e risultati che non rispecchiavano quello che facevamo in campo. La vittoria con il Corinaldo è stata importantissima, non solo per la classifica ma soprattutto per il morale: ci ha ridato fiducia e consapevolezza dei nostri mezzi. Può essere davvero uno spartiacque, perché ci ha fatto capire che con questo atteggiamento e questa compattezza possiamo giocarcela con chiunque. Adesso però serve continuità: dobbiamo ripartire da quella prestazione e trasformarla in una serie di risultati positivi”.


Sabato ultimo atto del girone di andata: i Grifoni viaggiano a Prato, poi li attende una lunga sosta favorita dal fatto che avrebbero dovuto incontrare il Potenza Picena (che si è ritirato) e quindi osservato il turno di riposo fissato dal calendario per la seconda giornata. 


- Al di là della gara di Prato, quali sono le aspettative in vista del girone di ritorno? Avere due settimane di sosta extra pensi che sia un vantaggio da sfruttare?


“Quella di sabato a Prato sarà una partita molto difficile, su un campo complicato e contro una squadra di valore, quindi dovremo arrivarci con grande attenzione e concentrazione. Detto questo, guardando al girone di ritorno le aspettative sono quelle di fare decisamente meglio rispetto all’andata: sappiamo di avere un potenziale superiore a quanto abbiamo dimostrato finora e l’obiettivo è risalire la classifica passo dopo passo. La sosta extra può essere un vantaggio importante se la sfruttiamo nel modo giusto. Ci permetterà di recuperare energie, lavorare ancora meglio dal punto di vista fisico e affinare alcuni meccanismi di gioco. Per chi, come me, ha avuto problemi fisici, è anche un’occasione in più per arrivare al top della condizione proprio in vista della fase decisiva della stagione. Insomma, può diventare un’arma in più per presentarci alle partite che conteranno ancora più pronti e competitivi”.