01/07/2023 12:19
I giovani della Fortitudo in vetrina, il dg Aiello: "Rappresentano un valore della società"
Al netto di una prima squadra entrata ormai di diritto nel Gotha del futsal italiano, è il settore giovanile a rappresentare uno dei fiori all’occhiello in senso assoluto della Fortitudo Pomezia, con diversi talenti di questo territorio che hanno già dimostrato di essere pronti per i palcoscenici più importanti e prestigiosi.
Ma quale è, allo
stato attuale, la situazione dei nostri Under?
Si tratta di tutti elementi che rappresentano il futuro di questo club e per i quali proprio in questi giorni si stanno valutando le soluzioni ritenute più idonee per favorirne il percorso di crescita.
In ordine rigorosamente anagrafico, partiamo dal laterale classe 2000 Damiano Marcucci che nell’ultimo biennio ha avuto modo di mettersi in mostra tra le fila del Genzano e per il quale potrebbero aprirsi presto le porte dei campionati nazionali.
Passando ai 2001, riflettori accesissimi sui tre gioielli Matteo Sergiusti (ruolo ultimo, reduce dall’esperienza a Genzano), Riccardo Cristofari (pivot che ha trascinato a suon di gol il Real Ciampino Academy) e soprattutto Edoardo Vicalvi, che ha brillato in Serie A2 con le maglie di Roma e Hornets.
Per quanto riguarda i 2003, con il Bomber Alessio Esposito in procinto di accasarsi al Castel Fontana in Serie A2, in rampa di lancio c’è senza ombra di dubbio Alessio Nicolai, ultimo e capitano dell’ultimo ciclo dell’Under 19 Nazionale.
Chiudiamo, infine, con la truppa dei classe 2004, sicuramente la più nutrita. Al netto delle situazioni relative al portiere Alessandro Bonci ed al laterale Samuel Silveri per i quali già da tempo si sono aperte le porte della Serie A, restano in via di definizione quelle del laterale mancino Francesco Nolano, del pivot Alessio Rumori, dell’ultimo Federico Martinelli e del laterale/pivot Denis Bondila.
“Questi ragazzi sono il frutto del grande lavoro svolto da tutti coloro che si occupano del settore giovanile della Fortitudo Futsal Pomezia – le parole del Direttore Generale Paolo Aiello – rappresentano un patrimonio per la nostra società ma è evidente come molti di essi abbiano bisogno di andare a giocare con maggior continuità per arricchire il proprio bagaglio di esperienza”.
“Sicuramente – sottolinea Aiello – valuteremo caso per caso insieme ai ragazzi le possibilità migliori per loro, senza comunque mai perderli di vista nel corso della stagione perché come detto in precedenza sono un patrimonio sul quale vogliamo investire”.
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia