27/11/2024 11:00
Se serviva una strigliata, “voce” più efficace non poteva non essere il tonfo di Sestu. Perchè incassare sette gol e lenire solo nel finale una sconfitta senza attenuanti, è stato uno schiaffo di quelli che si sono sentiti. Eccome se si sono sentiti.
Tant’è che nella difficile, sia logisticamente che agonisticamente parlando, trasferta di Olbia con lo ZB Iron Bridge, il Villasor s’è come riconciliato, con se stesso e con gli addetti ai lavori che hanno potuto ricollocare la squadra di Pitzalis tra le pretendenti a un posto tra le elette.
LA CRONACA - Eppure l’inizio non era stato favorevole, visto il gol del vantaggio gallurese - ironia della sorte, è proprio il caso di dirlo - di Ceffoni. Ed il famo schiaffo fin qui di anagnina memoria, ecco trovare il suo “alter ego” in quello di olbiese effetto. Perchè Tavares azzecca il gol del pareggio permettendo al Villasor di andare al riposo sull’1-1.
Ed è nell’intervallo che cambiano letteralmente le carte in tavola, perchè al rientro dagli spogliatoi si vede un Villasor completamente diverso, con Gai che completa la rimonta e Mereu che dà il là all’allungo dei rossoblù, togliendosi nel finale il più che piacevole sfizio di portarsi a casa il pallone firmando altre due marcature, con Buckson che mette il sigillo al secondo tempo perfetto marcando il 6-1 da consegnare alle statistiche stagionali di una C1 sarda che, in virtù dei risultati di questo ottavo turno, non cambia nella sostanza identità.
Se è vero che c’è stato il primo strappo del Città di Cagliari, che ha espugnato Sassari portandosi a +2 sulle prime inseguitrici, va detto che dal Villaspeciosa (a quota 16) fino alla Villacidrese (rimasta a 13) sono ben otto le squadre racchiuse nel fazzoletto di una vittoria, con tre a 15 punti (Villasor compreso) e altrettante a 14, senza dimenticare che a 11 c’è la Fanni, che va pur sempre tenuta in considerazione. E sabato, a Villasor, arriva il Ce Chi Ciak, altra grande in cerca di ricollocazione: ma con Cus Cagliari-Villacidrese, Domus-Ichnos e Villaspeciosa-Sestu&Sardinia che tengono banco, sfruttare il campo sarà più che mai necessario in questa circostanza. E soprattutto obbligatorio.
Foto: Enrica Marcialis