29/12/2022 17:35
Si chiude l’anno solare ed è tempo di bilanci in casa History Roma 3Z per un 2022 che, se per la prima squadra è andato in archivio con un sapore dal retrogusto indubbiamente dolceamaro, per quanto riguarda il settore giovanile ha rappresentato invece uno dei punti più alti mai toccati dal sodalizio gialloblu nei suoi 40 anni di attività.
La vittoria della prima Supercoppa della storia riservata alla categoria Under 19 contro i campioni d’Italia della Sicurlube Regalbuto, oltre alla Coppa Italia e alla bellissima esperienza vissuta nella seconda finale di Supercoppa (poi persa) contro la Cioli, sono lì a testimoniare il grandissimo lavoro di una società lungimirante che rappresenta sempre di più un modello da seguire ed un punto di riferimento per un intero territorio.
Ed è proprio da qui che partiamo con il presidente Luciano Zaccardi nel ripercorrere questi 12 mesi a tinte gialloblu.
“E’ un 2022 – ci dice il presidente – che si conclude sicuramente al meglio per quanto riguarda il ciclo dell’Under 19 che ha chiuso un’era di successi con dei ragazzi cresciuti con noi e che adesso rappresentano la linfa vitale della nostra Serie B. Ma è tutto il settore giovanile in generale ad essere uno dei nostri fiori all’occhiello. Stiamo continuando infatti a gettare le basi per il futuro: abbiamo una buona Under 17 ed un gruppo Under 15 totalmente rinnovato che gioca sotto età e che siamo convinti potrà darci grandi soddisfazioni negli anni a venire. Senza trascurare il fondamentale lavoro che stiamo portando avanti con la scuola calcio, dove abbiamo aggiunto anche il punto 3Z di Torrespaccata. Il bilancio è davvero più che positivo e a tal proposito ne approfitto per ringraziare ancora una volta i nostri tecnici e i nostri dirigenti che fanno sì che questa società al quarantesimo anno di attività ininterrotta possa continuare la sua storia”.
La prima squadra, invece, almeno fino a questo momento ha deluso un po' le aspettative.
“Sicuramente – conferma Zaccardi – questa prima parte di stagione così complicata non ce l’aspettavamo ma contiamo molto sulla determinazione dei nostri ragazzi e sulla loro grande amalgama per invertire questo trend a partire già dall’ultima giornata di andata. Ad inizio campionato contavamo molto sulle motivazioni che la riforma della Serie A2 per il prossimo anno potesse dare al gruppo, ma i risultati al momento per una serie di motivi non sono arrivati. L’obiettivo della società comunque rimane quello, ed anche se sarà molto complicato vista l’attuale situazione, i ragazzi hanno il dovere di crederci fino in fondo e fare di tutto per arrivare almeno al primo obiettivo che è quello dei playoff”.
E per il 2023, il pensiero del presidente è rivolto verso uno dei temi più sentiti nella Capitale, ossia quello relativo alla carenza atavica di impianti indoor”.
“Non è possibile che a Roma non ci siano impianti al coperto – sottolinea Luciano Zaccardi – noi società, e non mi riferisco soltanto al calcio a 5, facciamo sforzi importanti per far crescere e sviluppare lo sport ma poi ci scontriamo puntualmente con questa carenza strutturale di spazi indoor. Il mio augurio per questo 2023 – conclude – è che chi di dovere possa rimboccarsi le maniche per venirci incontro in tal senso, anche perché esistono delle normative che non aiutano assolutamente”.
Alessandro Belllardini