14/11/2022 17:30

History Roma 3Z, finalmente la svolta? Consalvo: "Presto per capirlo, atteggiamento da confermare"

Cercata, voluta, sudata e soprattutto meritata: dopo sei tentativi che per diversi motivi erano andati a vuoto, è arrivata finalmente alla settima giornata la prima vittoria in campionato per l’History Roma 3Z che si è imposta per 3-2 sul Laurentino Futsal Academy al termine di una vera e propria battaglia sportiva.


Un successo importantissimo, sia per il morale che per la classifica del gruppo gialloblu, figlio di una grande prestazione nonostante una formazione in assoluta emergenza per le indisponibilità di giocatori del calibro di Valenzi, Di Tata, Ruffini e Parisi.


Due volte in vantaggio grazie alla doppietta di Messina e due volte recuperata prima da Di Nardi e poi da Merlonghi, la 3Z ha piazzato la stoccata da 3 punti grazie ad un gran sinistro di Luca Rossi nel minuti finali del match. Al resto ci ha pensato super Costantini che nel momento di maggior pressione degli ospiti ha parato l’impossibile. 


E mister Andrea Consalvo può ritenersi finalmente soddisfatto.


“E’ stata una battaglia – il commento dell’allenatore gialloblu – il Laurentino è una squadra agonisticamente fortissima per cui è stata una  partita giocata pallone su pallone, combattuta e molto equilibrata. Anche questa volta eravamo decisamente rimaneggiati ma i ragazzi sono riusciti a mantenere per tutti i 40 minuti quell’atteggiamento di presenza, reazione e reattività che in alcune circostanze era venuto a mancare”. 


L’allenatore in settimana aveva dichiarato di essere in attesa di un’ipotetica ‘partita della svolta’ in grado di poter cambiare  il corso della stagione.


“E’ ancora presto per capire se possa essere questa – continua – lo potrà diventare se confermeremo sistematicamente questo atteggiamento, questa attenzione e questa disponibilità al sacrificio. Sarà importante – chiosa Consalvo –  non abbassare mai il livello dell’atteggiamento anche quando non ci sentiremo più in emergenza come nelle ultime gare, perché proprio l’emergenza a volte può paradossalmente aiutarti a tirare fuori quel qualcosa in più”. 


Alessandro Bellardini