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30/11/2021 23:04

Hellas, parte il piano-maquillage. Rea: ''A questa squadra servono giocatori che hanno temperamento"

Si cambia all’Hellas. E’ la decisione che ha preso lo stato maggiore scaligero dopo le valutazioni fatte in seguito alla partita con il Mantova. Sconfitta che poteva starci, ma non certo nelle proporzioni con le quali si è manifestata nel corso di una ripresa di fatto non giocata dalla formazione di Milella, che dopo il doppio vantaggio costruito nel primo tempo, ha progressivamente lasciato in mano alla capolista il pallino del gioco. E l’esito è stato da dimenticare.


“La verità è che la squadra, una volta andata sul doppio vantaggio, si è come rilassata ed ha concesso troppi spazi agli avversari, senza poi avere la giusta cattiveria agonistica per rientrare in partita - è l’analisi del presidente Daniele Rea. - La differenza sta nel fatto che mentre la settimana precedente, ad Aosta, quella forma di rilassamento ci era costata il 2-3 momentaneo, al quale eravamo riusciti a rispondere riprendendo una squadra di categoria come appunto l’Aosta; contro il Mantova, che è squadra di categoria superiore e tale si è dimostrata, questo non ci è stato permesso. Prendere sette gol nel secondo tempo è il segnale che qualcosa non va proprio a livello di attenzione: penso che a questo punto - sottolinea Rea - fosse inevitabile cambiare e provare a inserire nel roster pedine che possa dare al gruppo una scossa proprio sul piano caratteriale, perchè riteniamo che dal punto di vista tecnico questo gruppo abbia comunque ben poco da invidiare ai suoi avversari”.


All’Hellas, insomma, il momento delle riflessioni è andato in soffitta ed ora è pronto a subentrare il tempo degli interventi, mirati e concreti. La società ha già individuato i profili ritenuti idonei per alzare il livello qualitativo del gruppo: sarebbero in arrivo due giocatori dalla Serie A e un laterale italiano che possono assicurare una crescita sostanziale del tasso di competitività. Fermo restando che la società potrebbe valutare ulteriori operazioni proprio nella direzione di andare a puntellare con pedine all’altezza quei settori dai quali sono emerse le maggiori perplessità in questo scorcio iniziale di stagione. 


La formula dell’A2 di questa stagione dà sicuramente una mano a chi è rimasto attardato, ma prima di costruire la rimonta quest’Hellas dovrà preoccuparsi soprattutto di plasmare quell’identità di squadra che finora si è vista solo in poche occasioni.