24/12/2021 10:00
Torniamo a parlare dopo qualche settimana con Daniele Rea, presidente dell’Hellas Verona. Lo facciamo dopo quella che sembra essere stata l’inversione di tendenza che ci si aspettava: è bastato cambiare un paio di pezzi per modificare l’assetto della squadra, capace di infilare tre vittorie consecutive (anche se una, quella di Nervesa, è stata inficiata dal ritiro dal campionato dei trevigiani).
- Allora, presidente Rea: come vede adesso la squadra?
“Vedo una squadra più solida, più sicura del suo potenziale, con la grinta giusta per affrontare qualsiasi avversità che ogni partita ci presenterà”.
- È vero che il Mantova corre ma è altrettanto vero che le chances di promozione quest’anno le possano avere tanto la prima quanto la quinta classificata. In quest’ottica come andrà pianificata la seconda parte di stagione dell Hellas?
“La classifica è cortissima. Nonostante le difficoltà della prima parte di stagione, con questi ultimi risultati positivi siamo riusciti a rimanere attaccati al treno delle prime. L’obiettivo sono i playoff, sarà importante arrivarci nelle giuste condizioni fisiche e lavorare sul gruppo per arrivarci da vera squadra”.
- A parte il Mantova le rivali saranno solo Lecco, 360GG e Fossano o credi che la corsa ai playoff sarà molto più ampia, con Pagnano, Arzignano e Alto Vicentino pronte a inserirsi nella bagarre? Cosa servirà per vincere la concorrenza?
“La classifica così corta parla da sola e ci dice che nessuna squadra è da sottovalutare: tra la seconda e la nona ci sono solo nove punti, troppa poca differenza per tagliare fuori qualche squadra dalla lotta ai playoff”.
- A questo punto… il suo sogno nel cassetto?
“Un sogno nel cassetto deve essere per forza ambizioso, altrimenti non sarebbe degno del suo nome: la Serie A”.