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19/11/2021 15:17

Hellas, ad Aosta per i tre punti. Jorge Alba: ''Ma stiamo attenti: non ci verrà regalato niente''

Le due vittorie con Lecco e Monastir sono il segnale che l'Hellas ha invertito la tendenza? Dati alla mano e guardando la classifica sembra essere così: solo il tempo, e (scusate il gioco di parole) in tempi relativamente brevi, potrà dirlo con esattezza. Jorge Alba è per questa opinione o pensa che ci sia ancora del lavoro da fare per puntare a diventare la squadra che vuole mister Milella?


“Dopo due sconfitte era molto difficile andare a Lecco e vincere, abbiamo messo tutto per portare a casa i tre punti che ci hanno dato tanto morale. Dopo, contro il Monastir, è stata una partita molto difficile ci è servita per prendere fiducia e poter andare ad Aosta in una dinamica positiva. E vero che piano piano ci identifichiamo di piu col gioco che vuole il mister pero ancora manca tanto lavoro”.


- E' vero che il Mantova non perde un colpo, ma è anche vero che l'Hellas è li ed ha tutto il tempo per recuperare il terreno perduto a fine ottobre. Lo pensi anche te?


“Noi abbiamo capito che nessuna squadra regala niente, quindi pensiamo noi a fare la nostra strada e ad cercare di vincere ogni gara per essere pronti per eventuali cambiamenti in la classifica”.


 -Domani tappa ad Aosta, affrontate una squadra giovane e motivata: come avete preparato questa difficile trasferta e come dovrete giocare per uscire dal campo con tutti e tre i punti in mano?


“Sappiamo che la transferta di Aosta è sempre difficile, ci siamo preparati al massimo per fare una grande prestazione! Ci servono i punti e andiamo a vincere”


- Arriva dicembre e si apre una finestra di mercato che può cambiare il volto a molte concorrenti: pensi che già oggi è possibile capire quali saranno le più agguerrite antagoniste dell'Hellas nella corsa alla promozione?


“Ad oggi ci sono tante squadre alla pari, il mercato potrà apportare dei piccoli cambamenti però in linea di massima credo che quelle che punteranno in alto resteranno tutte li più o meno”


Nessun particolare problema di formazione per Milella: la squadra che scenderà in campo ad Aosta ricalcherà quella che sette giorni prima ha travolto il Monastir.









Foto: Zattarin