21/04/2023 22:58

Hatria, un finale palpitante: battere l'Academy e sperare. Columbaro: "Chi se lo sarebbe aspettato?"

Ultima giornata di assoluto pathos per la C1 abruzzese e per un’Hatria costretta a vincere e a incrociare le dita per sperare nella qualificazione ai playoff. Tutto parte dalla vittoria dello Sport Center Celano nel recupero di Avezzano con l’Orione: 4-3 per i marsicani che hanno così operato il sorpasso ai gialloneri, mettendoli in una posizione di classifica a dir poco imbarazzante. Alla vigilia della gara con l’Academy L’Aquila ne abbiamo parlato con Giulio Columbaro: inevitabile chiedergli subito se si sarebbe mai immaginato solo un paio di mesi fa che la stagione dell'Hatria, da che era quasi perfetta, si trasformasse in questa maniera fino al punto di dover confidare in una serie di incastri per conquistare quello che era il traguardo minimo preventivato.


“Nessuno si aspettava questa situazione. Appena approdato qui a gennaio eravamo a pochi punti dalla prima, mentre ora ci ritroviamo con un piede fuori dai playoff. Speriamo che tutto vada bene e che raggiungiamo l’obiettivo che la società si era prefissata dall’inizio”.


- Siete chiamati comunque a battere l’Academy per essere padroni del vostro destino ma sempre nella speranza che tra Sport Center e Città di Chieti non esca quel pareggio che scriverebbe la parola fine sulla vostra stagione. Mai come stavolta, insomma, tiferai per la tua ex squadra dopo che nell’ultimo turno vi ha inflitto una pesante sconfitta. Concordi?


“Si, è così. Pensiamo prima al nostro cammino e puntiamo a vincere contro L’Aquila. Ma confido molto nei miei ex compagni e nella mia ex società, con la speranza che da Celano riportino il bottino pieno a casa. Per quanto riguarda la gara della settimana scorsa proprio a Chieti, il primo tempo era stato molto equilibrato, poi purtroppo sappiamo tutti come è andata a finire”.


- Al di là di tutto come giudichi il tuo rendimento in maglia Hatria ?


“Per quanto riguarda il mio rendimento personale mi sento quasi appagato pienamente. Venivo da una stagione non buona da giocatore della Lisciani, a cui voglio fare i complimenti per l’ottimo campionato disputato, condizionata da vari infortuni e dal Covid che mi hanno tenuto fuori per vari mesi. Quest’anno ho avuto una condizione fisica che mi ha permesso di giocare tutte le partite e sono contento perchè era un obiettivo che mi ero prefissato”.


LA FORMAZIONE - Problemi in vista per Pablito D’Ambrosio, costretto a presentare una lista decimata dalle squalifiche: mancheranno, infatti, Di Sante, Maura, Caporale e Ortega, ma potrebbe rivedersi in campo Marcone dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto fuori gioco per gran parte della stagione.