18/01/2026 11:32
L’Hatria Faras riapre il campionato vincendo per 4-3 a Miglianico e infliggendo alla capolista la prima sconfitta del campionato, restituendo il risultato che era maturato ad Atri nella giornata di apertura ma anche riscattando l’amara sconfitta subita ai calci di rigore nella recente semifinale di Coppa Italia regionale che al PalaRoma ha poi incoronato il Miglianisport reginetta d’Abruzzo. Una vittoria firmata soprattutto dal carattere e dalla grande attenzione mostrata dagli uomini di Di Vittorio nella lettura delle fasi decisive della sfida, dove i gialloneri sono stati abili a sfruttare tanto le opportunità costruite quanto quelle concesse dalla prima della classe per indirizzare la sfida al vertice dalla loro parte.
LA CRONACA - E’ stata una gara giocata su ritmi elevati sin dal fischio iniziale, considerando anche le ridotte dimensioni dell’impianto miglianicese dove i capovolgimenti di fronte sono all’ordine del secondo. Hatria che la sbloccava con una giocata personale di Dodò Correia, ma vanno comunque segnalati diversi interventi risolutori dei due estremi difensori, Di Sante da parte atriana e Dario Dell’Oso per i padroni di casa, che hanno sbarrato la strada agli avanti avversari. 1-0 per l’Hatria, dunque, al termine della prima frazione e secondo tempo che si apriva subito con l’autorete di Federico Caporale sulla conclusione di Angelozzi, che consentiva ai teramani di portarsi sul doppio vantaggio.
Logica la reazione della squadra di Pablito D’Ambrosio, che per diverse stagioni ricordiamo ha guidato l’Hatria: Federico Caporale impattava la sfera di prima intenzione sul corner calciato da Falasca e non dava scampo a Di Sante riaprendo la sfida, che però proprio Falasca condizionava prendendosi in rapida successione due cartellini gialli e lasciando la sua squadra in inferiorità numerica: Lona chiudeva felicemente la rotazione che valeva il gol del 3-1. Ritmi che restavamo molto alti, con i giocatori dell’Hatria che si caricavamo di falli esaurendo il bonus tra le proteste dei numerosi sostenitori arrivati a Miglianico da Atri: sul primo tiro libero concesso Marignetti non sbagliava riportando la capolista a -1.
A questo punto l’inerzia del match si spostava tutta sul tentativo dei padroni di casa di recuperare quanto meno il pari, D’Ambrosio si giocava la carta di Dario Dell’Oso avanzato come quinto di movimento, manovra che però non sortiva gli effetti sperati. Anzi, a due minuti dalla sirena era decisivo Angelozzi a indovinare lo specchio della porta lasciata incustodita intercettando nella sua metà campo un pallone gestito male sulla rotazione con il quinto, mettendo l’inciso sul blitz atriano. A pochi secondi dalla sirena, Di Bartolomeo realizzava un nuovo tiro libero, ma era di fatto l’ultimo lampo di un confronto che l’Hatria ha saputo portare dalla sua parte con grande determinazione: la lotta per la Serie B adesso è completamente riaperta.