23/03/2026 10:30

Hatria Faras, è tutto vero: Maura e Lona affossano lo Scanno e può partire la festa per la Serie B

2-0 allo Scanno e per l’Hatria Faras arriva il momento di poter stappare le bottiglie che il presidente Luigi D’Eusebio aveva tenuto nel frigo per tutta la settimana aspettando l’evento più bello della storia del club atriano. Una vittoria senza particolari sussulti contro uno Scanno già salvo: sarebbe bastato anche un punto per festeggiare, ma la squadra di Di Vittorio ha voluto comunque salutare i suoi tifosi nella maniera migliore, vincendo l’ultima gara casalinga della stagione che si è poi trasformata nella grande festa della promozione.


Un risultato che a metà del girone di andata, dopo una partenza decisamente balbettante, sembrava essere davvero lontano, ma che i gialloneri hanno saputo nel corso del torneo rendere più attuabile e realizzabile. L’amarezza del ko in Coppa Italia regionale proprio con i grandi rivali del Miglianisport è stata trasformata in perentoria determinazione: il ritorno di Angelozzi ha accresciuto in maniera significativa il potenziale di una squadra che vincendo a Miglianico lo scontro diretto ha compreso che il traguardo era alla portata. E così, compiuto il sorpasso, l’Hatria ha resistito ai tentativi di recupero dei chietini fino a piazzare l’allungo decisivo che ha portato in Paradiso mister Di Vittorio e i suoi alfieri.


LA CRONACA - Una cornice di oltre 400 persone, con oltre cinquanta bambini, ha accolto l’ingresso in campo delle squadre. 


La gara rimane inchiodata sullo 0-0 con diverse occasioni da una parte e dall’altra. Appena superata la metà della prima frazione i ducali la sbloccano con Maura con fa esplodere il Pala Di Nardo. Ancora due minuti di equilibrio e Vinicius Lona trova il 2-0 dopo un’azione sublime: partito dalla difesa supera con un tunnel l’avversario e dopo aver scambiato con Cirelli deposita in rete per il doppio vantaggio con cui si va a riposo.


Secondo tempo equilibrato ma con poche occasioni fino al fischio finale. E alla sirena del 60’ può partire la festa sugli spalti, con l’inevitabile dopo gara che durerà fino a tarda notte, per festeggiare degnamente la storica promozione.