17/09/2025 12:00
Un nome, una garanzia? Sembra proprio così, perchè a quanto pare chi si fa chiamare con il diminutivo di Gui, volente o nolente una certa assuefazione con il gol ce l’ha. L’esempio più evidente? Gaio della Feldi Eboli, per tutti Gui, che là davanti è sempre stato una sentenza (sperando che lo sia anche domani nel primo atto del barrage pre-Euro2026 col Kazakhstan). Anche Guilherme Bonato Fernandes ha seguito le orme più prestigiose: lo avevo fatto capire nella passata stagione, lo ha detto con chiarezza venerdì scorso a Firenze diventando il vero protagonista della vittoria nel primo atto di Coppa Italia regionale.
- Gui, ti sei presentato con quattro gol, facendo la differenza in casa della Midland: come inizio non è stato niente male, tanto sul piano personale che di squadra, concordi?
“Concordo pienamente. Prima partita ufficiale della stagione e abbiamo vinto. È sempre bello iniziare vincendo. Sono stato fortunato a segnare i quattro gol ma a fine gara ero più felice della vittoria della squadra: se avessimo perso, i gol non sarebbero stati d'aiuto. Abbiamo iniziato bene e spero che possa andare avanti così fino alla fine”.
- Il San Giovanni ha cambiato poco e nulla durante l’estate ma con la novità non indifferente di un nuovo allenatore: quanto si sta vedendo la mano di Busato?
“Prima non conoscevo Busato, ora stiamo lavorando insieme e conoscendolo si può capire perché è conosciuto nel mondo del futsal. Il San Giovanni è senza dubbio in ottime mani”.
- La scorsa stagione ha regalato grandi e prestigiosi risultati, in questa appena iniziata dove potrà arrivare il San Giovanni e quali sono gli obiettivi che si è prefisso Gui?
“Credo che il San Giovanni possa disputare un campionato migliore dell'anno scorso, stiamo lavorando in questa prospettiva. E quest'anno, in particolare, voglio arrivare a tutte le finali possibili e diventare campione… almeno così posso andare in vacanza tranquillo a fino stagione”.