16/05/2025 10:00
Il Futsal Club Genova parte alla volta di Bergamo dove domani pomeriggio si regalerà il debutto sulla scena nazionale, affrontando una squadra come la Chignolese che dal canto suo ha avuto già la possibilità di vivere questa esperienza avendo preso parte alla recente fase finale della Coppa Italia oltre ad aver disputato già in passato i playoff tra le seconde. Che partita si aspetta mister Federico Grillo e con quale atteggiamento sta comunque preparando questa partita ben sapendo che l'esito della prima gara, in un modo o nell'altro, può condizionare il percorso nel triangolare?
“Siamo consapevoli di approcciare a questo triangolare come outsider del girone, siamo una società nata nel 2020 ed e la prima apparizione a livello di playoff nazionali. Questo da un certo punto di vista, a livello mentale, può essere un vantaggio, ossia sentire meno la pressione del risultato. Sappiamo che la Chignolese e una squadra di alto livello come collettivo e ha giocatori in grado di metterci in difficoltà anche nei duelli uno-contro-uno. Noi abbiamo nella rosa la nostra forza,i ragazzi sono tutti ‘titolari’ e sappiamo che se giochiamo una partita di un certo livello possiamo mettere in difficoltà chiunque. Sarà importante restare sul pezzo sempre perché, restando in partita, poi, si possono sfruttare anche gli episodi”.
Futsal Club Genova che ha ceduto di stretta misura al PalaCus nella finale regionale di sabato scorso con il Levante volato direttamente in Serie B: un risultato, quel 2-1, che evidenzia l’amarezza nell'aver perso la sfida dopo essersela giocata alla pari nonostante le assenze retaggio dei fatti nel ritorno della semifinale con l’Airole.
- Mister, se l'avreste affrontata al completo ritiene che sarebbe stata un'altra partita?
“Proprio gli episodi e i dettagli hanno fatto la differenza durante la finale contro il Levante: rigore sbagliato da noi nel primo tempo e due distrazioni difensive ci sono costate care. Logico che è sempre meglio avere a disposizione tutti, ma non ci appelliamo alle assenze perché la nostra forza non è il singolo ma la rosa… e potevamo farcela ugualmente”.
- Sabato, dunque, la Chignolese e poi la sfida casalinga con la Gear Fucsia Nizza la cui data dipenderà dal risultato di Bergamo. Quali sono le difficoltà di questo girone e quali devono essere le qualità che più di ogni altro fattore il Futsal Club Genova dovrà cercare di far valere per giocarsi le sue carte al tavolo della qualificazione?
“E un mini campionato, difficile fare calcoli. Chignolese e Nizza sono squadre attrezzate per il salto di categoria, in questo momento siamo concentrati su Bergamo, perealtro siamo abituati a campi di dimensioni ridotte e questo ci dà un piccolo vantaggio nell'approcciare bene al match offrendo la possibilità di contenere meglio gli avversari in fase difensiva. Abbiamo disputato un campionato in crescendo ma sappiamo bene che dovremo ulteriormente superare i nostri limiti per farcela anche negli spareggi”.
Il ritorno di Pastorino dopo la squalifica risolverà il problema9portieri provocato dalle squalifiche. Resta out Tomaselli al quale si sommerà l’assenza di Borriello espulso contro il Levante.
“Abbiamo fuori due giocatori come il pivot Mariotti e Fantini, ultimo - conclude Grillo. - Certo, meglio avere tutti a disposizione ma la rosa rimane comunque competitiva”.