31/01/2026 10:58
Le chiacchiere stanno più che mai a zero. I Grifoni sono partiti alla volta di Cavezzo nella totale consapevolezza che quella di questo pomeriggio sarà una delle probabili ultime spiagge nella rincorsa a una salvezza che dopo il ko interno con l’Imolese di sette giorni fa, continua ad allontanarsi ogni giorno di più. Per di più, le condizioni in seno al roster continuano a rasentare l’emergenza: ma come si dice in questi casi, le difficoltà aguzzano l’ingegno.
Il general manager Stefano Picchietti (nella foto) fa spallucce.
“Andiamo avanti e ce la continuiamo a giocare al massimo di quelle che sono le nostre reali possibilità - riconosce con un’espressione a metà strada tra il possibilista e il costernato. - E’ stato fatto di tutto per provare ad alzare almeno il numero delle rotazioni, ma abbiamo dovuto riscontrare che di giocatori in giro, minimamente adatti ai nostri scopi, ce ne sono veramente pochi. Speravo che durante la sosta di fine anno qualcosa potesse accadere in senso migliorativo, ma niente di questo è successo. Ripeto, andiamo avanti con le nostre attuali forze: i ragazzi sanno che devono moltiplicare gli sforzi per continuare a credere nell’obiettivo minimo”.
A Cavezzo non ci sarà Ercolanetti, diventato padre da pochi giorni per cui assente giustificato, e salterà la sfida agli emiliani anche Mazzoli, espulso in maniera grottesca contro l’Imolese. Purtroppo, alle difficoltà legate alle problematiche individuali venutesi a sommare nel corso delle settimane, i Grifoni hanno dovuto fare i conti anche con arbitraggi che in numerose occasioni hanno adottato provvedimenti disciplinari oltremodo discutibili e tali da condizionare pesantemente la gestione di un percorso che sin dalle prime giornate si è messo in salita. Il resto degli effetti a disposizione di Stefano Picchietti sarà costituito dalla pattuglia di Under 19 ormai sistematicamente in pianta stabile nel roster dei senior.
Insomma, una stagione che se non si riuscirà a raddrizzare sin da questo pomeriggio (fischio d’inizio alle 17) andrà dimenticata velocemente ma traendone sempre quegli insegnamenti utili per evitare di ricadere negli errori che l’hanno resa più complicata di quella che fosse.
UNDER 19 - E se in A2 i Grifoni devono fare i conti con una situazione che si è cronicizzata sul preoccupante, nel campionato nazionale Under 19 la squadra giovanile diretta da Giulio Carini si trova davanti a un bivio diametralmente opposto a quello della prima squadra. Battendo domattina (si gioca alle 11 al palasport di Spello) il Torrita, i rossoblù possono agganciare a quota 24, in terza posizione, il Livorno 9 Boca che osserverà un turno di riposo, sperando di sfruttare lo scontro diretto che opporrà Versilia e Mattagnanese, che stanno contendendo agli spellani il piazzamento utile per disputare la fase intergirone dei playoff. E facendo il verso a un famoso andante la speranza è che se Atene piange, che almeno Sparta possa ridere…