03/04/2025 20:36
I giochi sono ancora da chiudere e i Grifoni possono giocarsi l'ultima carta a disposizione per conquistare un piazzamento nei playoff che suonerebbe come un risultato storico per i colori cari al presidente Becchetti. Classifica alla mano, Buldog e Imolese hanno 29 punti, i rossoblù romagnoli riposano e possono centrare i playoff solamente se i rossiniani perdono con il Russi e i Grifoni non battano la Kappabi.
I rossoblù spellani, dal canto loro, non hanno alternative: devono battere battere il Potenza Picena e confidare nella vittoria del Russi a Lucrezia, perchè se i Bulldog pareggiano possono far valere gli scontri diretti favorevoli, al contrario di un arrivo a pari punti con l’imolese. Più facile a dirsi che a farsi oppure c'è una ragionevole fiducia che l'incastro possa realizzarsi? Le attese della vigilia nelle parole di Niccolò Picchietti, che rientra proprio contro i marchigiani dopo aver scontato la squalifica (insieme a Perez) nella gara di Fabrica, persa onorevolmente contro i campioni del girone B col risultato di 2-1.
“Noi ci crediamo, ovviamente. Ma dobbiamo restare concentratissimi sulla nostra partita senza farci troppi pensieri e vincerla. Poi alla fine speriamo di poterci godere al massimo questa opportunità”.
Ad ogni modo, qualsiasi cosa accadrà al palasport di Spello, i Grifoni concluderanno questo primo campionato di A2 decisamente soddisfacente, ma anche con qualche nota di rimpianto per tutti i punti che sono stati lasciati per strada e che avrebbe potuto addirittura disegnare un percorso diverso.
- Niccolò, a conti fatti, è maggiore la soddisfazione per il risultato complessivo o la delusione per non aver sfruttato tutte quelle occasioni che avrebbero dato più spessore alla classifica?
“Rimpianti non ne abbiamo, è stato il nostro primo anno in questa categoria e per noi aver raggiunto questo traguardo è assolutamente una grandissima soddisfazione. Certo è che alcune partite potevamo gestirle meglio, ma sicuramente sfrutteremo meglio le occasioni che ci capiteranno nella prossima stagione: l’esperienza fatta quest’anno verrà certamente a nostro vantaggio”.
- Cosa ti porterai dietro personalmente di questa prima avventura in A2?
“Confrontarsi con giocatori che hanno calpestato anche i parquet della Serie A é stata una bellissima esperienza anche perché affrontandoli ho cercato in ogni occasione di apprendere qualcosa da loro, che potesse tornare utile per velocizzare la mia crescita personale”.