31/10/2025 15:33
La riflessione della vigilia di casa Grifoni con Matteo Mazzoli, parte subito dalla partita di domani in cui gli spellani affronteranno il Modena Cavezzo in una situazione ai limiti dell'emergenza tra infortunati e squalificati. Ma sappiamo anche che proprio in questi casi è il cuore che talvolta ha la meglio sulle avversità: è quello che speri anche il difensore rossoblù?
“La situazione non è delle migliori, ne siamo consapevoli, ma non possiamo e non dobbiamo avere alibi, in campo ci si deve andare sempre per vincere, con quella mentalità. Noi come squadra lo sappiamo bene, l’anno scorso con il cuore abbiamo raggiunto grandi risultati”.
- Tuttavia va detto che il pesante ko di Imola è stato figlio di una partita un po' anomala, in cui - al di là della triplice inferiorità numerica durante la quale, peraltro, non avete preso gol - sono stati gli episodi a pesare soprattutto nel primo tempo. Come valuti la prestazione di Imola e in generale le prove offerte in questo scorcio iniziale di stagione?
“Diciamo che il passivo non dimostra realmente come è andata la partita, sicuramente l’Imolese è un’ottima squadra, ma noi abbiamo avuto le nostre occasioni che, ahimè, non abbiamo sfruttato bene, anche per merito del loro portiere che ha fatto una grande partita, Le espulsioni di Sachet, Picarella e nel finale Verre, senza dubbio hanno influito sulla partita, anche qua avrei da ridire nella condotta secondo me troppo severa dei direttori di gara. Per quanto riguarda le prestazioni solo in Coppa della Divisione contro la Ternana eravamo al completo e abbiamo disputato una bellissima gara al cospetto di una squadra molto organizzata”.
- Il livello del campionato di quest'anno è sicuramente cresciuto rispetto alla vostra prima esperienza in A2. Raggiungere la permanenza al più presto, anche considerate le difficoltà emerse in questa prima parte, è l'obiettivo minimo. Ma secondo te i Grifoni, al completo, a che campionato potrebbero aspirare?
“Ad oggi non so se il livello sia maggiore o minore rispetto all’anno passato, la cosa che ho notato è il grosso ringiovanimento delle rose. Per quanto ci riguarda, bisogna raggiungere senza ossessione il nostro obiettivo che è la salvezza e penso che tutto ciò avverrà… ho grossa fiducia in tutti noi. Sicuramente piano piano rientreranno tutti i compagni che sono fuori e torneremo a combattere come abbiamo sempre fatto, nel migliore dei modi”.
L’ultima nota è una richiesta di Matteo, alla quale ci prestiamo volentieri.
“In chiusura vorrei mandare un abbraccio a Mattia Alunni Santoni che starà fuori un po’ di tempo: tutta la squadra l’aspetta e siamo pronti ad abbracciarlo al suo prossimo gol, come ci ha sempre abituato”.
E anche chi si scrive si associa…