05/11/2022 21:03

Green Project Agency, una prova in crescendo: con l'Orange un Città di Mestre convincente vince 7-3

 Ecco il Green Project Agency che vogliamo. Quello grintoso, determinato, quello che assale l’avversario e non molla la presa.

Quello che avevamo cominciato a intravedere martedì a Merate e che nel secondo tempo ci aveva fatto sognare con la rimonta sino al 6-6, propiziata dalle quattro reti di Luca Mazzon, ma poi sfumata con la rete della vittoria Saints. Due costanti oggi, Luca Mazzon appunto, sua la mazzata del 2-1 sotto la traversa, e i quattro gol, perché oggi il #10 ha passato le consegne a Pasquale Del Gaudio che si è portato a casa il pallone anche lui mettendo a segno quattro reti. Ma tutti, proprio tutti, sono stati protagonisti di una prestazione maiuscola. Tutti quelli che sono scesi in campo, dal 2005 Ruzzene che ha fatto il suo esordio in Serie A2 incitato da tutto il Franchetti, a Michele Bordignon, incolpevole destinatario di un doppio giallo che ancora adesso non riusciamo a spiegarci. Così come non bastasse l’assenza di Leandrinho, ecco che l’espulsione del #4 ci condanna a giocare in inferiorità numerica e andiamo anche sotto per la rete di Scavino.

Sembra un’altra di quelle giornate storte come ne sono capitate in queste ultime quattro giornate.

E invece no! Il quintetto di mister Serandrei trova la forza di reagire, non molla, anzi mette fuori la testa. Aveva detto l’allenatore arancionero in settimana che, pur nella sconfitta, c’erano stati segnali confortanti. Un gioco più fluido, schemi più collaudati. E oggi tutto questo si è potuto apprezzare contro un signor avversario il quale, pur con due assenze pesanti come Da Silva e Ibra Ghouti, ha lottato sino alla fine. Perché, diciamolo chiaramente, dopo la quarta sconfitta consecutiva, trovarsi ad affrontare prima Asti e sabato prossimo la Sampdoria, non era proprio il momento più adatto. Invece il momento giusto è arrivato e speriamo che questo sia il segnale che gli arancioneri hanno cambiato pagina. Che comincia oggi la vera stagione del Green Project Agency Città di Mestre, con questa vittoria voluta, cercata e trovata grazie alle magie dei nostri ragazzi!

Cronaca. Si parte con Molin, Bordignon, Biancato, Mazzon, Juanillo. Torna tra i pali Massimiliano Molin che in campionato ha giocato solo qualche scampolo di partita martedì scorso.

Tra un tiro pericoloso di Mazzon e il salvataggio di Molin su Rivella, la nota stonata sono le due ammonizioni inflitte a Bordignon. E al 4’14” gli arancioneri sono in inferiorità numerica.

Uomo in più che Asti ottimizza andando in vantaggio con Scavino al 4’51” e restituendoci la parità in campo come numero di giocatori.  Sono ancora gli ospiti pericolosi con Ramon che impegna Molin, poi la reazione del Città di Mestre si concretizza con una bella azione che porta davanti alla porta Bellomo, Rasero alle spalle lo atterra ed è rigore. Così al 6’16” si presenta dal dischetto Juanillo che però si fa incantare da Tropiano, sulla ribattuta il più lesto è Crescenzo che però non trova la porta da pochi passi.

Dal possibile 1-1 il Città di Mestre rischia lo 0-2. Al 7’14” Curallo da fuori cerca il sette, Molin e forse lo stesso Rasero, respingono sulla linea.

Ramon, sino  a quel momento il migliore dei suoi, al 9’09” prova il filtrante, Urio intercetta e punta verso la porta, assist al centro per Pakigol Del Gaudio, 1-1!

Mazzon compie un fallo da posizione pericolosa e si becca il giallo al 10’38”. Sulla battuta ci prova Ramon, Molin chiude. Dopo un paio di occasioni da una parte e dall’altra, due volte Tropiano su Del Gaudio e Molin di piede su Montauro, Mazzon si mette in proprio e al 13’09” va via e fa partire una della sue bombe di destro che s’insacca sotto la traversa, 2-1.

Sembra che l’inerzia della sfida sia nelle mani del Città di Mestre ma al 14’38” Rasero, spalle alla porta, raccoglie palla, si gira e batte Molin, 2-2.

Potrebbe essere il gol che fa rispuntare vecchi incubi, ma non oggi. Ortolan e Juanillo spaventano Tropiano il quale però al 18’03” non può nulla su Bellomo che, liberato da un magistrale colpo di tacco di Mazzon, trova lo spazio per il 3-2. Prima della fine del tempo lo stesso Bellomo, ancora imbeccato da Mazzon, potrebbe allungare ma da due passi alza d’esterno sinistro sopra la traversa.

Secondo tempo. L’inizio è al rallentatore rispetto ai primi venti minuti e per gli arancioneri può anche andare bene così. Ma quando al 3’14” Rivella cerca l’incrocio e Molin deve volare, per il quintetto di Serandrei forse è arrivato il momento di accelerare per provare a chiuderla.

Al 6’25” Juanillo sgasa sulla sinistra, si porta dietro tutta la difesa, assist al centro per Del Gaudio che batte l’incolpevole Solaro che era appena entrato per sostituire in questa azione Tropiano infortunatosi, ma che riprende il suo posto subito dopo il gol subito, 4-2!

Il 5-2 è merito di Bellomo il quale passa con tre avversari e si guadagna il corner sulla deviazione di Tropiano. Al 9’06” dalla battuta Crescenzo serve lo stesso Bellomo, sinistro al fulmicotone e Tropiano la può solo raccogliere nel sacco.

Ma non è ancora finita perché Rivella ci prova ma senza fortuna, Tropiano respinge gli assalti di Juanillo e Mazzon e Curallo cerca il diagonale fuori di un soffio.

Dal time out piemontese il quintetto ospite al 12’16” torna in campo con il quinto di movimento. Il Città di Mestre si difende con ordine e rischia di passare ancora con Del Gaudio, il quale subito dopo non sbaglia e al 14’36”, su una palla recuperata da Mazzon, va fino in fondo e batte Ramon che cerca una disperata difesa della porta sguarnita 6-2.

Ramon prova a riaccendere qualche lumicino di speranza e al 15’21” accorcia sul 6-3. È il massimo sforzo ospite che però si infrange sul muro di Molin il quale si oppone a Celentano e Ramon. Crescenzo cerca di iscriversi a referto ma prima lo ferma per ben due volte Tropiano, poi al 18’ colpisce un incredibile palo. È più fortunato al 18’11” Del Gaudio che ancora una volta è al posto giusto nel momento giusto, assist di Juanillo e rete del 7-3 che fa scorrere i titoli di coda.

GREEN PROJECT AGENCY CITTÀ DI MESTRE-ORANGE FUTSAL ASTI 7-3 (3-2 pt)

GREEN PROJECT AGENCY CITTÀ DI MESTRE: Molin, Bordignon, Biancato, Mazzon, JuanilloRuzzene, Ortolan, Del Gaudio, Crescenzo, Urio, Bellomo, Villano. Allenatore: Serandrei

ORANGE FUTSAL ASTI: Tropiano, Ramon, Rivella, Curallo, Scavino, Borgnetto, Montauro, Celentano, Vitellaro, Rasero, Solaro. Allenatore Morellato

ARBITRI: Paoloni di Ascoli Piceno, Filannino di Jesi. Crono: Gobbo di Mestre

MARCATORI: pt.: 4’51” Scavino, 9’09” Del Gaudio, 13’09” Mazzon, 14’38” Rasero, 18’03” Bellomo; st  6’25” Del Gaudio, 9’06” Bellomo, 14’36” Del Gaudio, 15’21” Ramon, 18’11” Del Gaudio

NOTE: Ammoniti: Bordignon, Mazzon, Crescenzo, Montauro, Bellomo, Rasero, Urio, Juanillo, Scavino. Espulso al 4’14” p.t. Bordignon per doppia ammonizione.

Ufficio Stampa Green Project