30/12/2023 22:37
Ancora riconoscimenti per i 10 anni di attività della società arancionera (in gallery l’assessore Matteo Senno, il presidente Marco Chiozzotto e il vice sindaco Andrea Tomaello, oltre alla targa consegnata al presidente). Il giorno mercoledì 27 dicembre scorso con ritrovo al Municipio di Venezia a Ca’ Farsetti-Ca’ Loredan è stata infatti consegnata una targa per il raggiungimento del 10° anno di attività.
Nel frattempo oggi si è giocata l’ultima giornata di andata nel girone A di Serie A2 Élite con il Green Project Città di Mestre che è rimasto alla finestra dovendo scontare ancora il suo turno di riposo. Con l’accesso alla fase a eliminazione diretta della Coppa Italia già assicurato, restava solo da definire la classifica definitiva prima del giro di boa.
E dopo un intero girone di andata, c’è qualche rammarico…
“Questa prima parte di stagione potevamo fare di più - conferma Nicolò Vailati, ex Villorba al primo anno in arancionero -. Abbiamo buttato via tanti punti dove dominavamo le partite: giocavamo bene ma non riuscivamo a concretizzare tutte le occasioni che creavamo, quindi, con un po’ più di fortuna e precisione avremmo potuto essere attaccati alle prime della classe. Faremo di tutto per provare a riagganciarle”.
Un Vailati che solo dalla seconda metà dell’andata è entrato a far parte della rosa a disposizione di mister Alessandro De Martin, fermato ai box da un infortunio in fase di preparazione.
“Sono soddisfatto del mio inserimento in squadra. Mi trovo molto bene qui a Mestre e con i compagni. Purtroppo quel brutto infortunio nel finale di preparazione mi ha fatto saltare la prima parte di stagione. Non è stato facile in quei due mesi guardare i compagni giocare e non poter far niente per aiutarli in qualche modo. Adesso, dopo 3 mesi, mi sento bene e piano piano sto recuperando la forma migliore, perché ancora non sono mai stato il vero Vailati”.
Ufficio stampa Green Project Agency Città di Mestre
Foto: Marco De Toni