23/02/2022 09:49
Poche ore ancora e si aprirà un altro capitolo nella storia del Green Project Agency Città di Mestre: l’esordio nella Coppa Italia di Serie A2.
Al Franchetti poi tornerà anche un avversario già sfidato per due volte in campionato ma dal nome che rievoca un certo fascino, la Sampdoria, con i blucerchiati che stanno attraversando un ottimo periodo di forma e hanno agganciato in vetta alla classifica del girone B proprio gli arancioneri, in attesa del recupero di Pistoia.
“Siamo carichi - esordisce mister Mastrogiovanni. - Ieri un bel allenamento, tra l’altro quasi al completo, Leandrinho a parte, perché si è aggregato anche Saul. Abbiamo finito l’allenamento che eravamo proprio contenti. Ci sarà gran rispetto tra le parti, perché sappiamo che entrambi possiamo vincere la partita. Vengono da un gran momento perché non perdono da tanto tempo. Magari qualche punto lasciato per strada, ma hanno anche vinto a Modena. In una partita molto sofferta con il Modena avanti 3-1, che sfiora il 4-1 e che sta girando in un certo modo. Invece tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo l’hanno ripresa ed è rimasta sul filo dell’equilibrio quasi sino al termine, sino alla rete di Vega. Quindi, una squadra tosta, tonica, che non molla. Sarà difficile, ma come è giusto che sia“.
Però il passaggio del turno è nel mirino degli arancioneri.
“Stuzzica la Coppa, come stuzzica anche il primo posto in classifica. Ma se ce lo avessero raccontato a settembre nessuno ci avrebbe creduto. Ma adesso non vogliamo mollare nulla. Se falliamo potrebbe essere una delusione? Invece dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Ho detto ai ragazzi che adesso possono essere liberi di giocare al meglio. Perché quello che stiamo facendo è già una grossa soddisfazione, essere qua è già una grossa soddisfazione. Tutto quello che abbiamo conquistato sino a ora, lo abbiamo ottenuto con le nostre forze. Quindi, dobbiamo essere sereni, andare in campo con la consapevolezza di essere forti, con la testa giusta per giocarcela sino in fondo. Sappiamo che anche loro sono forti, per cui se passano il turno devono farlo perché se lo sono meritato, non perché noi non siamo all’altezza”.
Adesso la parola passa al campo, signori, fuori i secondi: è l’ora di GPA Città di Mestre-Sampdoria!