06/02/2022 10:28
Difficile commentare un ko del genere. Difficile digerirlo e servirà giusto la pausa per poterlo metabolizzare. Perché passi l’approccio alla gara, con troppi errori che concedono ripartenze letali alla Fenice, ma la reazione dopo l’1-3 ci ha fatto rivedere il GPA Città di Mestre che conosciamo, quello che manovra e che sa chiudere gli avversari nella loro area. Così Crescenzo e compagni sono riusciti a riaprirla.
Poi, nel secondo tempo, anche ad effettuare il sorpasso con lo splendido gol di Mazzon. Ma non a chiudere il match e la Fenice, storicamente provato, non molla sino all’ultimo. Poi se riesce anche a far girare la fortuna dalla sua parte, ecco che arriva la beffa. Perché a 60” dalla conclusione, la sfida è nelle mani dei ragazzi di Mastrogiovanni, il quale all’inizio, oltre a Bertoli, deve rinunciare anche a Leandrinho, alla sua fantasia e al suo ‘1 vs 1’ che potrebbe scardinare la difesa avversaria.
Sembra quasi fatta, prima che Belleboni non trovi la conclusione dove Villano, sempre pronto sino a quel momento, non può arrivare. E poi sia spietato nell’insaccare a porta vuota sull’errore nel disimpegno di Saul.
È un derby, si vince e si perde, ma questa sconfitta è velenosa perché rimette in corsa più di una inseguitrice arancionera. Ma l’equilibrio domina sovrano e, il passo falso sarebbe potuto arrivare anche per il Città di Mestre. Amaro, proprio in occasione del derby.
LA CRONACA - C’è un GPA Città di Mestre prima del 15’ e uno dopo. Quello prima concede troppe ripartenze, tre per la precisione, alla Fenice. Ma sono letali e arrivano tre reti. La prima al 4’26” di Caregnato, con il pareggio di Kapa al 8’17”, poi quelle al 9’54” di Belleboni e al 15’40” di Dalla Valle. Nel frattempo la Fenice già al 11’ è al quinto fallo, ma gli arbitri non ne fischieranno più sino alla conclusione del primo parziale.
Alla terza rete Mastrogiovanni chiama time out e il GPA Città di Mestre esce con rabbia agonistica. Quella che porta al tiro Saul che accorcia al 16’24”. Ma anche quella che fa gridare al gol per la traversa di Bellomo al 17’08”. Bellomo ancora protagonista al 17’36”, ma Molin lo chiude. Al 18’56” Kapa per due volte dalla destra mette in mezzo palloni invitanti che la difesa Fenice fatica a rinviare, a dimostrazione che la pressione casalinga sale sempre di più. Sino al pareggio al 19’58” di Juanillo, con gli arancioneri che si sono accampati nell’area ospite sino all’assist perfetto di Saul a scardinare le linee avversarie.
Secondo tempo. Si riparte e la Fenice è subito pericolosa in un paio di occasioni. Poi è Mazzon a spaventare Molin. Al 3’22” il diagonale di Juanillo sfila di un soffio a lato per una deviazione. Corner dalla cui battuta arriva al tiro Bordignon, Molin alza. Al 4’07” Daga atterra al limite Juanillo, e viene ammonito. Dalla punizione lo stesso Juanillo impegna Molin. È il momento giusto per il vantaggio che arriva al 4’53”. Juanillo pesca Mazzon, il quale è bravo con uno scavetto a superare Molin, 4-3.
Al 6’46” Villano salva di ginocchio su Ortolan. Al 7’14” occasione Bellomo, ma Molin è attentoa togliergli la disponibilità del pallone. Al 8’46” Dalla Valle incrocia, palla che sfila a lato. Al 9’15” Mazzon va via sulla sinistra, ma Molin esce e lo chiude in fallo laterale. È una partita che vive sul filo dell’equilibrio. Il GPA Città di Mestre potrebbe allungare, ma le occasioni perse permettono di tenere viva la Fenice che rischia sempre di arrivare al pareggio.
Al 10’07” Molin si oppone a Saul, mentre non potrebbe nulla al 11’36” quando Mazzon lo supera, ma il palo lo salva. Ancora protagonista l’estremo ospite al 11’57” quando para il tiro di Crescenzo. Si rifà viva la Fenice al 12’49” quando dalla distanza Dalla Valle impegna Villano. Bravo anche su Belleboni al 13’10”. Al 13’39” Mazzon assist per Juanillo che salta anche Molin, ma si allarga troppo sulla destra e il suo pallonetto esce.
Al 15’21” incrocio dei pali clamoroso di Botosso su assist di Ortolan. Ancora pericolosi gli ospiti al 15’36”, con il diagonale di Belleboni si cui vola Villano. Al 16’38” il GPA Città di Mestre arriva a pochi passi dalla porta, ma la difesa Fenice riesce a spazzare. Al 17’23” Molin chiude ogni varco a Bordignon, ripartenza veloce e Villano fa altrettanto su Botosso.
Dal 17’36” Fenice con il quinto di movimento e pressione offensiva massima. Al 18’18” ci prova Daga, Villano in tuffo mette sul palo, sul tap-in palla a lato. Al 18’57” Belleboni fa le prove generali per il pareggio, conclusione da lontano che Villano respinge di piede. Non può nulla invece al 19’01” quando la conclusione del brasiliano si infila a fil di palo alla sua destra. È il momento del quinto di movimento arancionero che però diventa letale. Al 19’43” Saul sbaglia l’appoggio, palla a Belleboni che trova la misura giusta nella porta sguarnita 4-5!
GPA CITTA’ DI MESTRE-FENICE VENEZIAMESTRE 4-5 (pt 3-3)
GPA CITTA’ DI MESTRE: Villano, Bordignon, Crescenzo, Kapa, Juanillo, Biancato, D’Erme, Mazzon, Conte, Bellomo, Saul, Rossato. All. Mastrogiovanni
FENICE VENEZIAMESTRE: Molin, Botosso, Ortolan, Daga, Dalla Valle, Patrizio, Ceccon, Tedesco, Caregnato, Stefanon, Belleboni, Genovesi. All. Landi
ARBITRI: Cacciola di Treviso, Fior di Castelfranco Veneto. Crono: D’Andrea di Mestre
MARCATORI: pt 4’26” Caregnato (F), 8’17” Kapa (CDM), 9’54” Belleboni (F), 15’40” Dalla Valle (F), 16’24” Saul (CDM, 19’58” Juanillo (CDM), st 4’53” Mazzon (CDM, 19’01” e 19’43” Belleboni (F)
NOTE: ammoniti Botosso (F), Daga (F), Bordignon (CDM), Dalla Valle (F)
Foto: archivio (Traverso)