13/12/2023 20:48
Non solo brutte notizie. Il Green Project Città di Mestre torna da Genova con una sconfitta che però ha avuto anche qualche risvolto positivo, se vogliamo chiamarlo così.
Intanto ha dimostrato che la squadra c’è, nonostante i tanti infortuni e le squalifiche varie. C’è la voglia di reagire e di giocarsela sino in fondo, perché non manca certo l’impegno!
Purtroppo però gli arancioneri non sono ancora riusciti a disputare una sola partita con la rosa al 100% con nessun avversario. Poi ci sono i tanti minuti concessi a Christian Ruzzene, ma soprattutto la risposta che il giovanissimo arancionero ha saputo dare, con due assist per le reti di Mazzon. E c’è anche la prestazione di Sebastiano Di Odoardo, che con Edoardo Mattiola ha ereditato il posto lasciato vacante dalla partenza di Domenico Marchesano.
Un Di Odoardo che ha saputo, nonostante le sette reti subite, anche dimostrare il suo valore, con parate importanti.
- Soddisfatto Seba?
“Sinceramente non sono uno che si soddisfa facilmente - risponde il Nazionale Under 19. - Cerco sempre di fare quel qualcosa in più. Rivedendo la prestazione personale ho notato che c’è ancora da lavorare e migliorare, ma assieme a Seba (Menapace n.d.r.) e alla squadra lo faremo tutti insieme”.
- Un posto, due portieri: una bella sfida…
“Tra me ed Edo (Edoardo Mattiola n.d.r.) c’è un bellissimo rapporto: non è una lotta, ma ci sproniamo e ci aiutiamo ogni allenamento dandoci consigli oppure punti di vista su un determinato esercizio, quindi, partendo tutti con un posto da titolare, questo, dal mio punto di vista, potrebbe essere una cosa che ci aiuta a spingere sempre di più".
Ufficio stampa Green Project Agency Città di Mestre
Foto: De Toni