24/10/2022 17:10

GPA Mestre, che succede? Serandrei: ''Iniziamo bene, poi ci spegniamo. Ora al lavoro sulla testa''

Brucia la sconfitta di Cagliari. E i giorni dopo ancora di più. Non tanto per non aver raccolto punti nella trasferta sarda, ma per com’è arrivato il k.o., ripetendo un atteggiamento che già nelle partite precedenti aveva preoccupato e che oggi il presidente Marco Chiozzotto ha stigmatizzato come qualcosa che non “funziona a livello mentale, perché a livello qualitativo questi giocatori non si discutono, ma evidentemente c’è qualcosa che li frena“, sulle pagine del Gazzettino.


Analisi confermata anche da mister Kim Serandrei che dopo la debacle di sabato, ha avuto del tempo per metabolizzare la sconfitta.


“Credo che non sia tanto un fatto tattico, atletico e tecnico - esordisce l’allenatore arancionero - quanto una questione mentale da sbloccare. Fatto mentale ma anche in fase di realizzazione pecchiamo, perché durante il primo tempo di sabato saremmo dovuti andare in vantaggio. Per imprecisione, scarsa lucidità, abbiamo sprecato occasioni d’oro. Anche lì dobbiamo ritrovare noi stessi, perché fatichiamo a entrare in partita. Ci manca la determinazione, la rabbia. Anzi iniziamo bene, poi ci spegniamo. Era già successo nelle partite precedenti ma questa volta la differenza è che siamo andati in svantaggio. Abbiamo reagito e lottato, almeno sino al 3-0, poi il buio. Purtroppo il problema, o i problemi perché in questo caso non è mai uno solo, non è mai facile da individuare. Adesso dobbiamo lavorare sulla testa, discutere con ciascuno di loro, per capire cosa sta succedendo; ma ripeto, escludo che si debba ricercare una causa dal punto di vista tecnico, tattico, e atletico perché avevamo già avuto dei feedback positivi da quel punto di vista".


Adesso il prossimo banco di prova con Aosta può già essere un crocevia importante per la stagione.


“Di solito non chiedo mai i punti ai ragazzi, perché il risultato è troppo condizionato da tanti fattori. Però questa volta non abbiamo scelta, dobbiamo vincere. Recuperiamo Juanillo, ma perdiamo Leandrinho. Ma in realtà continuo a ripetere che al di là degli assenti dobbiamo guardare alle prestazioni. Anche in quelle dove abbiamo ottenuto un risultato positivo, ci sono state tante mancanze. Vorrei che i ragazzi riuscissero a tenere la testa in partita  per la maggior parte del tempo, invece ci sono minuti in cui abbiamo un black-out totale. Ecco, dobbiamo evitare queste situazioni se vogliamo tornare a sorridere".


Ufficio stampa Green Project Agency Città di Mestre