17/12/2022 20:19
Vincere così fa sempre piacere: con una bella dimostrazione
di forza. Ma anche quanto rammarico. Perché questa squadra, rivitalizzata dalla
cura De Martin, avrebbe potuto ambire all’accesso alla Coppa e adesso possiamo
solo dispiacerci che la rincorsa sia arrivata troppo tardi. Perché il ko con
Lecco nulla pregiudica del lavoro fatto sino a ora. Ma, anzi, oseremmo dire, lo
avvalora, perché sconfitta arrivata contro una delle migliori squadre del
girone, con cui abbiamo giocato alla pari.
E adesso possiamo disputare tutto un girone di ritorno con
la consapevolezza di poter raggiungere i play off. Certo, ci sono ancora alcune
cose da sistemare. Come certe disattenzioni che costano sempre troppo care in
queste categorie. Ma adesso il Città di Mestre è maturato nel modo in cui,
nonostante certi errori continuino a farci pagare dazio, la squadra riesce a
reagire e a mostrare i muscoli senza mollare mai. Era successo in settimana a
Pordenone, è successo questo pomeriggio con il Villorba. Che al Franchetti è venuto
con la volontà di portarsi a casa l’intera posta dopo la bella affermazione con
la Sampdoria. E che per più di 20’ ci ha creduto, mettendoci veramente in
difficoltà. Aggiungiamoci poi che con il Villorba non è mai un derby banale e
qualcuno sembrava avere conti in sospeso, ecco che questa è una vittoria da
gustare ancora meglio. Sotto 2-1 alla fine del primo tempo, abbiamo ammirato un
Città di Mestre che è rientrato in campo con tutta la determinazione possibile.
Si è riportato sul 3-2, ha incassato il 3-3, ma poi le ultime tre reti sono da
vedere e rivedere…
Ok, finito il girone se ne comincia subito un altro, e
giovedì di chiude il 2022 con la prima di ritorno. Alle 19.30 al Franchetti si
ricomincia con l’Altovicentino. Vogliamo gioire di nuovo come stasera.
CRONACA - Si parte con Villano, Bordignon, Crescenzo,
Mazzon, Del Gaudio. E subito Mazzon impegna Venier. Dalla parte opposta Hasaj
ci prova, attento Villano. Ancora Mazzon e ancora Venier. Il quale però non può
nulla al 7’32” su Juanillo che spezza l’equilibrio, 1-0.
Juanillo sembra in giornata e con Rafik confeziona una bella
occasione al 8’44”. Ci riprova al 9’40” quando salta sulla destra Del Piero e
Correa e mette al centro per Leandrinho, Venier ci mette una pezza. Dopo aver
rischiato, il Città di Mestre al 11’24” ci prova con Biancato, poi con Del
Gaudio, mentre è bella l’opportunità per il Villorba al 13’31”. Hasaj scavalca
la difesa arancionera, palla per Brunetti che in rovesciata manda di un nulla
fuori.
Ancora Città di Mestre con Del Gaudio e Mazzon che al
17’11”, su assist di Bordignon, al volo dalla destra, da posizione angolata,
costringe Venier alla respinta di piede. Al 17’16” tocca a Bordignon provarci
al volo, palla che viene deviata di testa da Crescenzo che però non può controllarla.
La partita corre sul filo dell’equilibrio. Villano si oppone a Vailati, ma cade
al 18’04”. Palla sanguinosa persa in ripartenza, sfera che arriva al centro a
Laino che non può che pareggiare, 1-1. E se può piovere, diluvia. Al 19’08”
bella discesa sulla destra di Tenderini che scambia con Brunetti, il quale di
tacco gli restituisce la sfera, Villano esce a chiudere lo specchio, ma l’ex
Fenice lo batte in diagonale, 1-2. Prima del fischio finale ci prova Rafik,
fuori.
SECONDO TEMPO - Dopo un inizio di marca gialloblù per due
volte con Brunetti, la pressione arancionera sale e il Città di Mestre si fa
sempre più arrembante dalle parti della porta ospite. Ci vuole però un episodio
come quello al 5’56”. Mazzon ruba palla a Tenderini che lo insegue e lo trattiene
ripetutamente. Ammonizione e punizione di cui si incarica lo stesso #10. Botta
incredibile che passa tra le maglie della difesa trevigiana, 2-2. Mazzon ha il
piede caldo. Al 7’15” Venier stavolta respinge il suo tiro, Crescenzo in tuffo,
di testa, spedisce sul palo. Al 8’25” invece la respinta di Venier del tiro di
Mazzon, cade sui piedi di Juanillo che infila il controsorpasso 3-2. Il
Villorba non ci sta. Hasaj calcia fuori
di un soffio. Biancato e Villano salvano a pochi passi dalla porta, e sempre Villano
in uscita precipitosa anticipa Hasaj, Tenderini raccoglie, ma la difesa non gli
lascia lo spazio per calciare a porta vuota. Al 13’13” però lo stesso Tenderini
trova l’assist per Laino sulla destra, diagonale e 3-3. Ma come abbiamo detto,
questo non è il Città di Mestre del primo tempo. Il pareggio è un episodio e
questa partita i ragazzi di De Martin se la vogliono portare a casa. Al 14’03”
Bordignon recupera palla sulla linea difensiva di destra, riesce anche a
ripartire e serve un assist sulla sinistra a Leandrinho. Poi sapete come vanno
queste cose. Leo da quella posizione può inventare di tutto come a Milano,
quindi, dopo aver saltato Hasaj, il suo diagonale va a infilarsi nel sette alla
destra di Venier 4-3. Al 15’11” altra accelerazione di Mazzon sulla destra.
Incontenibile riesce a servire un assist al centro per il liberissimo Juanillo,
il quale, involontariamente, gli restituisce la sfera e per il #10 c’è il più
comodo dei gol, 5-3.
Villorba chiede il time out e al 15’26” rientra in campo con
il quinto di movimento. Ma la difesa arancionera non si fa sorprendere e anzi
il Città di Mestre rischia più di una volta di dilagare con Del Gaudio, e nel
finale, Mazzon e Bordignon. Proprio lui che al 17’ confeziona un piccolo
gioiello. Palla recuperata, Correa quinto di movimento esce dal campo troppo
lentamente, come lentamente Venier recupera il suo posto tra i pali. E allora
cosa combina il #4? Palombella che scende delicatamente sotto la traversa e
s’infila in rete nonostante il disperato tentativo del portiere avversario. 6-3
e partita in ghiaccio.
Ufficio Stampa GPA Città di Mestre