03/01/2025 09:15
Dietro ai grandi successi c'è sempre la forza del gruppo-squadra, l'organizzazione e l'ambizione societaria, ma anche il timone di un allenatore attento e preparato che sa guidare i suoi uomini. Dietro al segreto della Coppa Italia regionale di C1 vinta dal Gorgoglione, c'è ovviamente, quindi, anche il marchio del suo tecnico Paolo Bartolomeo.
Il mister del Gorgoglione si presenta così sulle nostre colonne.
"La mia carriera è iniziata nel mio paese d'origine, Calvera, dove ho ricoperto contemporaneamente il ruolo di giocatore e allenatore. Al primo anno, ho guidato la squadra alla promozione in Serie C2, concludendo il campionato al secondo posto. Dopo due anni, sono stato contattato dal Guardia Perticara, dove ho allenato per quattro stagioni ricche di successi: al primo anno c'è stata la vittoria della Coppa di C2 e promozione in C1 vincendo il campionato, al secondo anno il Secondo posto in campionato di C1 e qualificazione ai play-off, poi nel terzo anno la vittoria del campionato di C1 e della Coppa Italia di categoria e infine nel quarto anno la salvezza ai play-out contro il Catania. Nel 2019 - prosegue Bartolomeo - ho accettato l'incarico al Gorgoglione, affascinato da un progetto incentrato sui giovani. Durante il periodo di pandemia, i campionati sono stati sospesi per due anni, ma al primo anno completo siamo riusciti a conquistare la promozione dalla Serie C2 alla Serie C1, concludendo la stagione al secondo posto. Nel primo anno in C1 abbiamo raggiunto la finale di Coppa Italia e ottenuto una salvezza tranquilla. Nella stagione attuale, ancora in corso, ho conquistato la mia seconda Coppa Italia, aggiungendo un ulteriore traguardo al mio percorso professionale".
- Che soddisfazione è stata vincere la Coppa contro un avversario molto determinato come il Fortino.
"Vincere la Coppa Italia con il Gorgoglione è stato un traguardo speciale, diverso rispetto alla vittoria con il Guardia Perticara. Lì avevo una squadra costruita per vincere subito, con obiettivi chiari e un progetto mirato a ottenere tutto nel minor tempo possibile. Qui, invece, il percorso è stato completamente diverso. Quando cinque anni fa ho accettato l'incarico al Gorgoglione, sapevo che il progetto era ambizioso, ma a lungo termine. L'obiettivo era lavorare con un gruppo di ragazzi promettenti del posto, aiutarli a crescere e a farsi conoscere nel panorama regionale, e magari, un giorno, anche nazionale. Riuscire a vincere la Coppa con questi ragazzi, alcuni dei quali ho visto maturare anno dopo anno, è stata un’emozione indescrivibile. È una vittoria che va oltre il risultato sportivo: rappresenta il coronamento di un percorso fatto di sacrifici, impegno e crescita. Inoltre, devo dare merito alla società, che non mi ha mai fatto mancare nulla. In questi anni mi ha sempre supportato, mettendomi a disposizione tutto ciò di cui avevo bisogno per lavorare al meglio. Questo trofeo è il frutto del lavoro di tutti, un successo condiviso che porterò sempre nel cuore".
- C'è un campionato adesso da onorare al meglio e che vi vede tuttora in testa.
"In campionato siamo primi - conferma mister Bartolomeo - devo dire che il percorso fatto finora mi ha soddisfatto, nonostante alcuni infortuni che hanno complicato un po’ le cose. Purtroppo, nelle ultime settimane abbiamo perso due perni fondamentali della squadra, Rocco Lavella e Donato Piliero, e questo ci ha spinto, insieme alla società, a sondare il mercato alla ricerca di uno o due elementi validi per rafforzare il gruppo. L’obiettivo è chiaro: vogliamo salire in Serie B. Questo traguardo assume ancora più valore considerando che, da qualche mese, il Comune è riuscito a ottenere il finanziamento per la costruzione del palazzetto. Portare un campionato nazionale a Gorgoglione sarebbe un sogno per tutta la comunità e uno stimolo ulteriore per il nostro progetto. Se non dovessimo riuscirci quest’anno, continueremo a lavorare per provarci il prossimo. Colgo l’occasione per ringraziare Calcioa5Anteprima per la visibilità e la disponibilità che ci sta dando, e voglio augurare un buon anno e un felice 2025 a tutti gli appassionati di questo sport. Che sia un anno di grandi emozioni per tutti noi", conclude il tecnico del Gorgoglione.
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