Salvezza: in questi giorni nessuna
parola suona più dolce di questa in casa Futsal Godego. Grazie al
successo ottenuto in casa contro l'Antenore Sport Padova per 6-3 i
ragazzi di Simone Calabretto si sono assicurati la permanenza in Serie
C1, condannando i patavini ad almeno un altro turno di sofferenza, in
attesa di capire che cosa possa ancora fare il Flaminia ultimo. In
occasione dell'impresa salvezza abbiamo dunque intervistato il capitano
dei biancoamaranto Riccardo Guidolin, per capire cosa abbia reso
possibile il raggiungimento di questo traguardo.
-
Dopo la vittoria con l'Antenore, siete matematicamente salvi. È la
salvezza un risultato che immaginavate di ottenere con così grande
fatica e sforzo?
"Sapevamo
che non sarebbe stato facile salvarci in questo campionato, ma la
nostra stagione è stata più travagliata del previsto già dall'inizio.
Poi abbiamo pagato la lunga sosta che ci ha spezzato il ritmo quando
stavamo iniziando a girare bene e negli ultimi mesi inoltre abbiamo
avuto una serie infinita di defezioni. Ma nonostante tutto questo, noi
non abbiamo mai mollato".
- Entrando nello specifico nella partita con l'Antenore, in cosa siete riusciti a eccellere tanto da vincere il match?
"Con
l'Antenore venivamo da una settimana difficile, perché non eravamo
riusciti a fare neanche un allenamento e venerdì avevamo ancora metà
squadra indisponibile.
Quindi abbiamo messo in
campo prima di tutto il carattere; sapevamo che era il momento di
compiere il nostro passo definitivo per la salvezza e lo abbiamo fatto".
l.m.