19/07/2022 16:10

Giovinazzo, Faele: ''Ai tifosi giuro amore e impegno. Obiettivi? Pensiamo solo a pedalare''

Dopo l'annuncio dell'incarico ricevuto di guidare la prima squadra del Giovinazzo, Francesco Faele ha potuto rilasciare le sue prime dichiarazioni da timoniere del team pugliese.


"Finalmente dopo tanti anni di lavoro è arrivata quest’opportunità - le prime parole di Faele -. In questa società, grazie alla mia passione per questa disciplina sportiva e alla stima di ogni singolo componente, ho imparato tanto e adesso non vedo l’ora di dare tutto me stesso per portare gioia ai nostri tifosi a cui, sin da subito, giuro amore e impegno".


Fra le novità di quest’anno, c'è l’abbattimento dell’impiego dei calciatori non formati. Cosa ne penserà Faele in merito?


"È una regola che accettiamo - dice Faele -. Avrò a disposizione un organico compatto e unito dagli stessi ideali. Si tratta di un roster importante".


Un roster in cui ad un certo punto mancava solo il pivot.


"E il pivot, Silon Junior, è arrivato. Ed è proprio quello che avevo chiesto" afferma sorridendo Faele.


Il nuovo responsabile tecnico biancoverde, dunque, ha avuto la grande occasione della sua vita: promosso da coach in tandem ad allenatore capo per la prima volta nella sua carriera. Una precisazione Faele ci tiene a farla.


"Ho già diretto questa squadra, in maniera autonoma, per sei gare durante la gestione di Miki Grassi, a causa del Covid-19. I ringraziamenti vanno al presidente Antonio Carlucci e al direttore sportivo Gianni Lasorsa per la fiducia infinita che hanno riposto in me, per avermi affidato la panchina dopo dodici anni al loro servizio: per me allenare il Giovinazzo C5 sarà un onore. Amo il mio lavoro, lo svolgo con infinita passione. Lo faccio e lo farò ancora per la squadra della mia città, la squadra del mio cuore".


Ecco come vede Faele il suo esordio in panchina in Serie A2.


"Sarà un esordio molto competitivo - sostiene il tecnico -. Io proverò a curare in prima persona ogni minimo dettaglio di quella che sarà la gestione della squadra da cui spero di ottenere un grande spirito di gruppo. Gli obiettivi? Noi dobbiamo solo pensare a pedalare, a non lasciare nulla al caso e a portare più in alto possibile la squadra".


Nel 2010, Faele era un semplice dirigente. Dodici anni dopo sarà il responsabile tecnico dei biancoverdi in Serie A2.


"Stiamo parlando di oltre un decennio fa - spiega Faele - quando il Giovinazzo C5 era ancora un qualcosa di completamente diverso rispetto ad ora. Si sono fatti dei progressi più che evidenti, in primis sull’assetto societario. Rifarei questa scelta altre diecimila volte, oggi più di allora, senza ombra di dubbio. Si percepivano già all’epoca sensazioni positive: adesso si sono concretizzate. Ormai il PalaPansini è diventata la mia seconda casa. Ci sono molto legato. Spero di rimanere il più a lungo possibile sulla panchina della mia città - conclude Faele - con l’obiettivo di crescere e di valorizzare i giovani".


Ufficio stampa Giovinazzo C5