18/11/2021 10:57
E’ un Giovinazzo che ha archiviato ben presto la sconfitta
di Piazza Armerina ed ha messo nel mirino la sfida interna contro l’Orsa
Bernalda.
“Ci siamo subito compattati dopo l’ultima sconfitta e,
quando dico subito, mi riferisco già dopo il triplice fischio finale - spiega Domenico Binetti - Ci siamo
abbracciati e abbiamo capito quali sono state le cose che non hanno funzionato.
Siamo ripartiti dalle cose positive, anche perché nonostante la sconfitta la
nostra prova non è stata tutta da buttare”.
Sabato c’è il Bernalda. C'è voglia di riprendere il cammino che aveva portato a cinque risultati utili consecutivi prima dello stop in Sicilia.
“Stiamo lavorando in ottica Bernalda, una squadra che va
spesso alla conclusione anche con il pivot, hanno elementi molto validi ed
esperti. Giocheremo però in casa e abbiamo tutta l’intenzione di sfruttare il
fattore campo, col mister abbiamo curato ogni singolo aspetto per metterli in
difficoltà e ci faremo pronti per tornare alla vittoria con una prestazione di
livello e convincente”.
Le motivazioni di Domenico Binetti sono davvero tante in
questa stagione.
“Sono ritornato al Giovinazzo dopo sette stagioni - spiega ancora l'universale classe 1988 - ho avuto
il piacere di ritrovare mister Foletto che conoscevo quando mi sono affacciato
a questa disciplina, lui era un giocatore affermato e rappresentativo del
Giovinazzo ed è nato subito un bel rapporto. Come mio obiettivo personale avevo quello di
tornare al Giovinazzo e di divertirmi. La società ha allestito una squadra
competitiva che si avvale di un bel mix tra giovani ed esperti ed anche dal
punto di vista umano è nato un bel feeling, siamo un gruppo molto unito che
vuole stare assieme anche fuori dal campo e questo è molto bello. Questa cosa
ha creato il giusto entusiasmo e sono soddisfatto della scelta che ho fatto.
Voglio dare il mio contributo al Giovinazzo - conclude Binetti - disputiamo un campionato
importante, ma abbiamo le potenzialità per esprimerci nelle parti alte della
classifica”.
emme elle