14/08/2021 08:20
"Ci sono delle situazioni facili e altre meno facili". Queste le prime parole del centrale difensivo e laterale classe ’91, Matheus Bellaver, lo scorso anno alla Mirafin, in serie A2, a cui il Giovinazzo C5 ha consegnato le chiavi del pacchetto arretrato dopo la partenza di Rafinha Lanziotti -
"La mia trattativa è stata facile e veloce, nata all’improvviso e, quando il Giovinazzo C5 mi ha chiamato, ho accettato subito. Il mister, Darci Foletto, mi ha cercato con insistenza, mi ha voluto qui e lo ringrazio di cuore: essere richiesto da uno come lui, con cui ho già lavorato e vinto assieme, è un orgoglio".
"È stata una trattativa veloce, durata pochi giorni - dice ancora -. Il direttore sportivo Gianni Lasorsa mi ha presentato il progetto che sin da subito mi è piaciuto. Ho tanto entusiasmo e voglia di fare bene".
Bellaver, nato 30 anni fa a Farroupilha, nello Stato del Rio Grande do Sul, in Brasile, è un centrale difensivo e laterale con un grande senso del gol.
"Sì, è vero, sono un difensore e laterale - si presenta il neo atleta biancoverde - a cui piace arrivare molto in attacco. Le mie principali caratteristiche sono la fase difensiva, dove posso giocarmela con qualsiasi tipo di pivot, anche con un giocatore di grande talento e potenza, ma anche il tiro in porta".
Proprio con Foletto, nel 2019/20, a Sala Consilina, prima di passare al Futsal Askl (in serie B) e al Mirafin (in serie A2), è stato uno dei principali protagonisti della vittoria del campionato di serie C1 e della conquista della Coppa Italia regionale. Ora una nuova avventura nel tacco dello Stivale, in serie A2, a Giovinazzo (il cui nuovo muro difensivo sembra solido, senza crepe, pare difficile da buttar giù, nda), dove ritroverà mister Foletto.
"Tutti mi hanno parlato molto bene del Giovinazzo C5, sia come ambiente che come club. È una società seria, con persone serie che fanno futsal e che vogliono arrivare in alto - prosegue Bellaver -. Affronterò questa nuova sfida con il massimo impegno e attaccamento ai colori, sentendomi la maglia addosso e lavorando con il cuore: posso assicurare serietà, lavoro sul campo, coraggio e voglia di ottenere il massimo, senza stare a lesinare alcun risultato». Fra i suoi obiettivi «quello di disputare una bella stagione e un torneo importante. Lavorerò sodo e continuerò a migliorarmi - conclude Bellaver - per provare a vincere: mi aspetto un bel campionato e tante soddisfazioni per i nostri tifosi".
Nicola Miccione