21/02/2025 10:57

Giovanneschi mette nel mirino le Remole: "Nessun progetto, pensiamo a giocare una partita per volta"

La decisione del presidente Andrea Costanzo e del direttivo societario di dare una svolta affidando la guida della prima squadra a Gabriele Giovanneschi (nella foto assieme proprio al massimo dirigente vigoriano) ha un po' spiazzato gli osservatori delle vicende di casa Vigor Fucecchio. Ma cosa ha significato per Giovanneschi, che da diversi anni collabora, attraverso la Papo Onlus, con il club biancazzurro guidando l’Under 17, aver dovuto raccogliere l'eredità di Marco Poli che aveva comunque dato alla squadra una certa impronta nei due anni in cui l'ha allenata?


- Su quali aspetti ritieni la tua mano possa apportare migliorie?


“Quando la società mi ha comunicato che aveva sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra Marco mi è dispiaciuto tantissimo, perchè lo reputo un amico. Allo stesso tempo fare Under 17 e prima squadra è mentalmente faticoso ma è una sfida molto bella. La fortuna è quella di aver condiviso con Poldo (il soprannome di mister Poli, n.d.c.) tutte le settimane un riepilogo di allenamenti e partite. Gli aspetti da migliorare possono essere tanti o meno, ogni allenatore ha dei propri concetti di gioco, ma in questo momento sto chiedendo alla squadra di approcciare la partita in un altro modo rispetto a quello che i ragazzi hanno fatto fino ad ora”.


- Una vittoria sofferta sulla Virtus Poggibonsi che equivale soprattutto a riprendere quota nella corsa ai playoff: lo consideri un obiettivo ancora raggiungibile?


“Contro il Poggibonsi è stata una partita molto faticosa perché avevamo soltanto sette giocatori di movimento, ma i ragazzi hanno dato veramente l’anima in campo e i tre punti sono stati meritati. Non mi piace parlare di playoff o playout, ragioniamo partita per partita e vediamo cosa riusciamo ad ottenere. La classifica è molto corta, ci vede cin cinque punti di vantaggio sui playout ma anche a due dai playoff, seppur la forbice, se non sbaglio di 10 punti, potrebbe rischiare di farli saltare. Ma come ho già detto non mi piace parlare di queste cose: il primo obiettivo è raggiungere la salvezza, dopo vediamo quello che succede”.


- Questa sera trasferta in casa delle Remole, formazione che ha ormai abbandonato ogni proposito ma che sul proprio campo può creare insidie. Con quale spirito andate a Pontassieve e come ti aspetti che la squadra interpreti questa gara?


“Ho visto molte partite della C1 quest’anno e le Remole sono la squadra che mi ha impressionato più di tutti. Mi piacciono molto le idee di gioco che il loro mister gli ha dato: stasera sarà una partita tutt’altro che facile. Ma noi andiamo senza paura e proviamo a fare del nostro meglio. Tra l’altro recupero due giocatori molto importanti che sono Masha e Falconi, che rientrano dalla squalifica presa contro il Monsummano”.