26/05/2021 16:13
Giunge al capolinea, e stavolta pare in modo definitivo, l’esperienza
di Gianni Venanzi sulla panchina del Bovalino. Ad annunciarlo è stata la
società direttamente dai suoi canali social (LEGGI QUI) .
Il tecnico reggino ha disputato di fatto quattro stagioni in
amaranto, due in C1 (salvezza dai play-out e poi vittoria di campionato e
Supercoppa) e poi due nel nazionale di cui una in Serie B e, quest’anno, in A2,
ritornando alla guida tecnica dopo la brevissima parentesi Calvache Munoz.
Insomma, si chiude inevitabilmente un capitolo importante.
“Sì, ieri si è concluso un capitolo importante per me dal
punto di vista sportivo – dice il tecnico ai nostri microfoni. – Sono stati tre
anni e mezzo esaltanti, ricchi di soddisfazioni e vittorie, con una salvezza
clamorosa nel primo anno di Serie A2”.
Analizzando questa stagione, tra tante difficoltà, la
squadra è riuscita a cambiare passo nel girone di ritorno nei risultati,
sfiorando i play-off per la Serie A, all’ultima giornata.
“La prima parte della stagione è stata caratterizzata da
situazioni incredibili, e non parlo del Covid, bensì di giocatori che sono
letteralmente scappati, creandoci non poche difficoltà, e quant’altro. Appena
aperto il mercato insieme alla società abbiamo preso giocatori funzionali al
nostro gioco ed al nostro progetto e da lì in poi è stata una cavalcata bellissima
che ci ha portato a sfiorare anche l’accesso ai play-off per la Serie A”.
Adesso stai già pensando al futuro, valutando qualcosa di
nuovo?
“Al momento, al contrario di quanto ho sentito in giro, non
ho avuto alcun contatto con nessuna società, anche perché nessuno fino a ieri
sapeva della mia separazione dal Bovalino. Qualora dovesse arrivare qualche
proposta ovviamente farò le mie valutazioni. Oggi posso solo ringraziare di
cuore tutta la società del Bovalino per la grande crescita professionale che ho
avuto in questi tre anni e mezzo, in particolare il direttore sportivo
Varacalli che mi ha sopportato e supportato sempre, in ogni momento”.