18/02/2022 22:45
"Ben vengano alcuni cambiamenti, ma non calati così dall'alto", è questo in sintesi il pensiero di Michele Carpinelli, direttore sportivo della Ternana, che commenta quello che inevitabilmente è il tema di questo periodo, ovvero la riforma che "travolgerà" i campionati nazionali a partire dalla prossima stagione.
Il dirigente della Ternana analizza così la situazione.
"Come società pensiamo e riteniamo che una riforma fosse necessaria - spiega Carpinelli - perché l'andamento del movimento futsal negli ultimi anni porta in quella direzione, quindi si doveva intervenire. Non ci è piaciuto però il metodo, perché calare una riforma così dall'alto non è positivo. Sarebbe stato meglio un confronto con le società. Contemporaneamente è nostra opinione che la creazione di un settore giovanile sia elemento imprescindibile e ben venga una spinta sotto questo punto di vista. Allo stesso tempo siamo convinti del fatto che debba esserci maggiore differenza tra la Serie A e le altre categorie. Le difficoltà ci sono, perché per esempio in Umbria ci è impossibile fare un campionato Giovanissimi o Allievi, quello che serve è una riforma organica. Se poi a queste considerazioni debbo aggiungere un parere personale, credo che finché non si obbligheranno le società di calcio a 11 ad insegnare futsal fino ad una certa età faremo fatica a creare giocatori. Qui a Terni ci sono alcuni ragazzi interessanti, con cui ho parlato personalmente, e preferiscono andare a giocare in Seconda Categoria. Fino a 15 anni bisogna giocare a calcio a 5, è uno sport che va fatto conoscere, anche alle famiglie dei bambini".
Intanto la Ternana è focalizzata anche sul campionato e su una vittoria in casa che è divenuta ormai tabù. Domani i rossoverdi ricevono al PalaDiVittorio lo United Pomezia.
"Squadra che si è rinforzata nel mercato e sta dimostrando il suo valore, ci aspetta una battaglia. Noi abbiamo grande voglia di sfatare il tabù del PalaDiVittorio, ormai sembra diventato un incubo...Sappiamo che ci aspetta una partita tostissima, loro hanno giocatori molto bravi ma noi stiamo bene nonostante gli ultimi risultati non ci hanno premiato appieno. Ma questo ci lascia tranquilli sul fatto che anche domani, sicuramente, faremo il nostro".