19/02/2021 09:03
La Gear Siaz Piazza Armerina non ha proprio tregua. Lo stop
forzato causa Covid-19 sembrava ormai alle spalle, con la
squadra di Goulart che con l’anno nuovo era tornata in campo e pur risentendo
della lunga pausa forzata (tre sole gare disputate tra novembre e dicembre),
con le cinque sconfitte subite consecutivamente in altrettante partite nel
2021, ha sempre continuato a lavorare e a non darsi mai per vinta.
Purtroppo però, la “ricaduta” se così si può definire, ha
comportato una nuova pausa prolungata che di certo non fa bene né sul piano
fisico, né sul piano mentale dei giocatori e dello staff tecnico. L’ultima
partita è stata disputata il 9 febbraio col Regalbuto, dopo di questa la Gear ha dovuto
rinviare il match col Polistena (anche perché risultavano contagiati i
portieri) e c’è aria di rinvio, per il quale si attende solo il comunicato
ufficiale, anche per la sfida odierna contro il Napoli prevista in terra
partenopea.
Domenica nuovo screening di tamponi e, in caso di
negatività, i piazzesi dovrebbero tornare in campo, ancora contro la capolista
Napoli però sull'Isola, per il recupero della quinta di andata,
programmato per martedì. Tutto è però ancora da verificare.
Una stagione condizionata dunque dal virus che ha frenato di
fatto la corsa verso i quartieri alti della classifica, che la Gear Siaz aveva
intrapreso tra ottobre e novembre, risultando tra le sorprese del
difficilissimo girone D.
MERCATO – Nonostante ciò la dirigenza crede ancora
fermamente nel progetto e continua a puntare in alto. Sono ore frenetiche di
futsalmercato, con il club che ha intavolato delle
trattive con profili internazionali, europei nello specifico (dopo Lucas De Paiva), e a stretto giro
si attendono le ufficialità del caso .
Insomma, una Gear Siaz con del potenziale inespresso, può essere la vera mina vagante una volta completati i recuperi, in una
classifica sempre più “ingarbugliata” e che, a parte Napoli e Polistena, non da
nessun punto di riferimento?
(fonte foto: pagina fb Siac Messina)