09/06/2021 17:03
La Gear Siaz Piazza Armerina è già proiettata alla prossima
stagione ed in casa biancoazzurra, a fare il punto della situazione, è il
direttore generale Eddy Festone il quale, al momento, ha lavorato sulle
riconferme dello staff tecnico e su quella dello zoccolo duro composto dai vari
Fabinho, Bruno, Castronovo e Alessandro, ma ne potrebbero seguire altre come evidenzia
lo stesso Festone ai microfoni di Gear Siaz TV.
“Ovviamente, come in ogni progetto tecnico avevamo delle
priorità, in relazione a quanto il campo aveva mostrato durante la stagione. Il
momento economico è particolare la maggior parte dei nostri partner commerciali
non ha lavorato, da fine ottobre sino a qualche settimana fa, quindi è ovvio
che andranno fatte delle scelte che siano sostenibili nel breve e medio periodo
in attesa che la situazione torni alla normalità. Una cosa deve essere chiara i
giocatori, per quanto validi sul campo, vanno e vengono la Gear Siaz resta e ci
sarà nel tempo. Oltre a Castronovo, Bruno e Fabinho non è detto che non si
aggiunga qualche altra conferma, per quanto riguarda Emanuele Alessandro,
invece, mi piace considerarlo come un nuovo arrivo dato che non è stato in
grado di poter scendere in campo nella stagione conclusasi, sarà il nostro
vecchio nuovo acquisto e sono certo che per le qualità e caratteristiche che
possiede in questa categoria può dire tranquillamente la sua”.
Riguardo la parte tecnica, Festone rincara la dose sottolineando
la fiducia verso Goulart e il suo staff.
“Lo staff tecnico ha lavorato bene, in una stagione piena di
imprevisti. Hanno tutti confermato le doti umane che già conoscevamo non
risparmiandosi mai e facendo ancor di più nei momenti di difficoltà. Sono al
corrente che nel periodo post covid le ‘chiacchere da bar su esoneri e
rivoluzioni’ si erano diffuse rapidamente, ma noi eravamo stati chiari con lo
staff sin dalla prima sconfitta. Avremmo continuato il nostro progetto con loro
e così è stato. Quanto di positivo avevamo visto nel periodo pre-quarantena non
poteva essere frutto del caso e quindi era evidente che il problema non era lo
staff. Sicuramente abbiamo bisogno di aiuto e di persone vogliose di aiutare
quindi chiunque vuole sposare il nostro progetto è sempre ben accetto. Questa
stagione Francesco Rizzo dovrebbe tornare operativo al 100% quindi avremo
sicuramente un validissimo aiuto in più in un ruolo cruciale che faccia da
collante tra società e spogliatoio”.
Quali dunque le strategie per il mercato di questa Gear Siaz?
“Non parliamo sicuramente di segreti di Stato (sorride ndr),
ma ovviamente non farò alcun nome in questa sede. Posso dire che puntiamo a
comporre un gruppo base di otto unità e completarlo, sino ad un massimo di quattordici,
con elementi che potranno crescere e rivelarsi delle piacevoli sorprese.
Vogliamo creare un gruppo giovane e affamato che si prepari a migliorare e a
puntare al salto di categoria nel giro di qualche stagione, così come già aveva
dichiarato ai microfoni di Calcio a 5 Anteprima il vicepresidente La Versa. Stiamo
lavorando almeno su tre innesti immediati, con profili in grado di ricoprire il
ruolo di ultimo, laterale e pivot. Alcune trattative sono già definite e si
attende solo l’ufficialità, è ovvio che non andremo dietro ai mercenari che
inseguono l’euro anziché il progetto e che soprattutto non comprendono le
difficoltà economiche di questo periodo pandemico”.
Insomma, una Gear Siaz che vuole continuare a crescere e
sognare…
“Certamente – conclude Festone. – Negli anni ci siamo
attorniati di partner che fanno del lavoro e della crescita uno dei punti di
forza e quindi continuare nella nostra evoluzione è l’obiettivo primario, la
pandemia ci ha rallentato ma sicuramente non ci fermerà. Tra l’altro non sono
da escludersi nuove partnership, insomma siamo un continuo cantiere in
costruzione”.