02/07/2025 11:30
Un secondo scudetto consecutivo in bacheca conquistato in Spagna con la maglia del Jimbee Cartagena. Per l'azzurro Gabriel Motta, si chiude un'altra annata da ricordare, tra Liga spagnola, Champions League e impegni con la Nazionale italiana.
Sulle colonne di Calcioa5anteprima il giocatore, nato a São Bernardo do Campo, fa il punto di questa stagione intens per lui e per le sue squadre.
"Questo secondo scudetto a Cartagena ci ha fatto capire che possiamo fare molto bene quando remiamo tutti verso la stessa direzione- spiega l'ex giocatore di Arzignano e Lido di Ostia - abbiamo subito dei duri colpi nei playoff, pero mai abbiamo abbassato la testa e abbiamo lavorato ancora più duramente i giorni dopo ogni sconfitta. L'anno scorso l’abbiamo fatto quasi perfetto, vinto 7 gare e perso una su rigore già alla fine, e questo ci ha dato la sensazione che eravamo imbattibili. Questa stagione la sensazione era diversa, sapevamo che non perdevamo 2 partite di fila e che nei playoff è bisogna vincere 2 o più partite di seguito. Dopo aver trovato questa mentalità abbiamo fatto un salto di qualità e acquistata quella fiducia che è molto importante. Eppure abbiamo cambiato 5 giocatori dell’anno scorso che giocavano tanto, del resto trovare 5 giocatori nuovi che subito acquisiscano responsabilità e non si nascondono non è certo facile".
Che stagione è stata questa per te Gabriel a livello personale?
"A dire il vero non è stata la migliore della mia carriera, pero ho vissuto una Champions, un terzo posto che non è da buttare. Vinto due trofei e uno che è il più importante di Spagna. La prossima stagione giochiamo tutti i tornei possibili e mi è mancata con l'Italia solo la qualificazione diretta agli Europei, pero sono sicuro che la ce la faremo nei playoff. Ho avuto qualche infortunio importante che mi ha fatto giocare tanto tempo col dolore e mai al 100% fisicamente, ma sono sono stato lo stesso il secondo capocannoniere della rosa, quindi sono soddisfatto. Posso concludere dicendo che vista la stagione e tutto quello che mi è successo sono soddisfatto, ma so che posso fare ancora meglio", spiega ancora Motta.
Giovedì mattina il sorteggio per lo spareggio playoff dell'Italia per #Euro2026. Chi non vuoi trovare nell'urna?
"Credo che nessuno voglia prendere noi, l'Italia non ha paura di nessuno. All'inizio ci è mancato un pochino di esperienza in queste tipo di partite combattute dove gli arbitri non fischiano e, magari, per questo motivo non ci siamo qualificati ancora. Direi che oltre all'Italia anche il Kazakhistan è l’altra squadra che sicuramente nessuno vuole incontrare".
emme elle
foto di copertina: Orbitacem