18/06/2025 13:00
Peppe Scopelliti, calcettista e colonna della Futura , si racconta in un'intervista ricca di emozioni, ricordi e progetti. Giocatore chiave per le strategie gialloblu, Scopelliti incarna lo spirito di una squadra che sta vivendo un momento di crescita straordinaria, tra campionato e movimento futsal reggino.
Con la consueta modestia, Scopelliti sottolinea: “Qui conta l’umiltà, la passione e il cuore che mettiamo in campo." Un approccio che riflette la filosofia della Futura, dove nessun dettaglio è lasciato al caso.
Tra i momenti più belli, Peppe cita le esultanze con il figlio: "Giocare sapendo che fuori c’è lui è la cosa più bella. Quest’anno sono riuscito a godermelo di più, e dopo ogni gol corro da lui." Un gesto che unisce sport e affetti, simbolo di una squadra che vive come una famiglia.
Scopelliti valuta con orgoglio l’ascesa del progetto: "Tre anni fa non avrei mai immaginato di giocare con un campione come Humberto Honorio, il mio idolo. Oggi abbiamo una squadra competitiva, dal settore giovanile alla prima squadra, e una mentalità vincente."
Racconta anche un aneddoto divertente: "Da ragazzo inseguivo Honorio per avere la sua maglia… non sono mai riuscita ad averla e mi sembra incredibile giocare insieme!”
Due anni fa ha smaltito con cura, lavoro, ed impegno un brutto infortunio Scopelliti manda un messaggio ai compagni in difficoltà che stanno ancora recuperando.
"Stare lontani dal campo è brutto, ma non bisogna mollare. Gli infortuni ti fanno crescere, e noi stiamo crescendo insieme, anche aiutando i più giovani."
Una stagione, quella della Futura, fatta di coesione e obiettivi condivisi: "I mister Tonino Martino e Humberto Honorio ci hanno insegnato l’importanza della mentalità. Ogni giocatore è fondamentale, e i ragazzi più giovani sono sulla strada giusta."
Concludendo, Peppe guarda avanti: "Qui si sta seminando bene. La Futura sta scrivendo una storia speciale, e noi vogliamo esserne protagonisti."
ufficio Stampa