15/04/2021 10:16
La vittoria ottenuta sabato, nel derby calabrese sul campo
del Casali del Manco, ha consentito alla Futura di blindare il secondo posto,
ora aritmetico. Sfida terminata 2-1 e decisa dalla doppietta di Pedotti, ancora
decisivo per la compagine di mister Fiorenza. Sabato il calendario prevede il
recupero contro il Canicattì che, dopo la sconfitta di ieri contro l’Acireale,
giungerà al Polivalente di Lazzaro per trovare i tre punti e giocarsi tutto
nello scontro diretto con il Megara per raggiungere i play-off.
A fare il punto della situazione a ottanta minuti dal
termine della regular season è Nino Labate, tra i “senatori” della formazione
gialloblù, alla sua quinta stagione con la maglia della Futura.
Labate riparte dal derby col Casali del Manco.
“Forse abbiamo un po' sottovalutato la partita, essendo loro
salvi pensavamo magari che fosse più facile. per fortuna, nonostante tutto,
siamo riusciti a centrare i tre punti”.
Riguardo il Canicattì, Labate prosegue.
“Il Canicattì ha un’ottima squadra, lo abbiamo visto anche all’andata
e credo che meriterebbe qualche punto in più in classifica. Per quanto ci
riguarda non possiamo fare calcoli, ma dobbiamo continuare a vincere e crederci
finché la matematica non ci darà la certezza dei primi due posti”.
Sei tra le bandiere di questa squadra e probabilmente questa
è stata tra le stagioni che difficilmente si dimenticheranno…
“Questa è stata la stagione più bella da quando sono qui.
Potersi giocare la vittoria del campionato, con una squadra composta da
calciatori di categoria superiore come i nostri, non capita tutti gli anni. Non
sono pienamente soddisfatto, questo devo dirlo, ma solo perché sappiamo tutti
che con la squadra che abbiamo non avremmo dovuto fare quei passi falsi che, ad
oggi, ci hanno portato a non far dipendere il destino del campionato da noi
stessi, ma bensì sperare in un errore nell’ultima partita da parte dal Catanzaro.
A proposito del Catanzaro, in chiusura, vorrei fare un augurio di pronta
guarigione a tutti i ragazzi della squadra che sono risultati positivi al
Covid. Qui non si parla di sport, ma di cose che vanno oltre, sperando presto
di tornare alla normalità”.
(foto: Tripodi)